Altra sonora scoppola per la maggioranza.


Altra sonora scoppola per la maggioranza.


li difenderanno, avendo la faccia come il culo.
Per il resto, ben venga lo sciopero...sempre detto che Mastella è scandaloso...


Non li difendono. Castelli ha già dichiarato che trattasi di "finta".
Detto questo, il Governo sta pagando l'arroganza e la demagogia fatta in materia di giustizia contro la precedente maggioranza.
La riforma dell'ordinamento giudiziario di Castelli indubbiamente era, per ampi stralci, portatrice di un sano rinnovamento per la nostra giustizia malandata. I magistrati fecero lobbing (al di là delle legittimissime censure di Ciampi) perchè venisse buttato tutto nello sciacquone. Alle sinistre non pareva vero di cavalcare la demagogia, per motivi di bottega.
Adesso la maggioranza si scorna contro una delle corporazioni più blindate e potenti del paese, storicamente refrattaria ad ogni ammodernamento anche quando necessario e rispondente a giustizia.


Riforma della Giustizia
La giunta Anm si dimette
ROMA - Contro Mastella, i giudici scendono in guerra. La Giunta esecutiva dell'Associazione nazionale magistrati si è dimessa per protestare contro il disegno di legge della riforma della giustizia. Per ora i giudici non sciopereranno come aveva proposto l'ala di Magistratura indipendente, ma il parlamentino dell'Anm ha deciso di riunirsi tra una settimana esatta per decidere quale strategia seguire. "In quella data - spiegano ambienti vicini ad Anm - verrà riesaminata la situazione e verranno discusse tutte le iniziative da prendere, compresa quella dello sciopero".
Sull'opportunità di proclamare uno sciopero immediato, la discussione è stata difficile e ha mostrato differenze e spaccature. Dapprima, con la corrente più moderata delle toghe, si erano pronunciate Movimento per la Giustizia e Articolo Tre, l'ala più giovane e ancora poco rappresentativa della magistratura. Ma alla fine i due gruppi hanno votato contro lo sciopero adeguando la loro scelta alla linea attendista sostenuta soprattutto da Unità per la Costituzione e Magistratura Democratica.
Al termine del lungo dibattito, Anm si è ricompattata e il documento conclusivo che annunciava le dimissioni della giunta è stato accettato all'unanimità dal consiglio direttivo pur esprimendo una valutazione "severamente critica" sul testo del ddl di riforma dell'ordinamento giudiziario che contiene alcuni punti "inaccettabili". Anm teme addirittura che al Senato possano essere introdotti elementi ulteriormente "peggiorativi" e "in quel caso - spiegano fonti accreditate - proclamare lo sciopero sarebbe una scelta inevitabile".
Sul fronte politico, le dimissioni della giunta di Anm hanno suscitato reazioni contrastanti. Mentre Roberto Castelli, presidente dei senatori della Lega nord ed ex ministro della Giustizia, liquida la scelta dei magistrati "finta" ("Anm si dimette per fare un po' di scena. In realtà il governo nella discussione della riforma è stato supino all'Anm"), il leader del Pdci Oliviero Diliberto giudica il ddl Mastella "un testo equilibrato che non pone in discussione l'autonomia e l'indipendenza dell'ordine giudiziario. Un testo che conferma l'unitarietà dell'ordine giudiziario escludendo la separazione delle carriere operando però sulla distinzione delle funzioni".




Potrò sbagliarmi ma non vedo come la pur pessima legge elettorale possa c'entrare con questa vicenda.
Persino l'estrema sinistra di Diliberto sostiene il DDL.
Qui non è un problema di maggioranza, è un problema di equilibri tra i poteri (o ordini) dello Stato. A scherzare col fuoco prima o poi si rimane scottati.


Ti sbagli, infatti.
Il (tentato?) golpe elettorale conosciuto come Porcellum è la "scaturigine", la genesi di BUONA PARTE delle "vicende" che hanno consentito all'attuale opposizione di "zavorrare" l'attività del governo attualmente in carica.
"Pre-ordinatamente".
Se non ci "arrivi" (nonostante gli "aiutini"), non so che farci.


se tutte queste porcate sono colpa della legge elettorale,un governo serio avrebbe cambiato la legge e sarebbe tornato al voto....ma reduci dai ricordi del 96-2001 dove sono entrati con le pezze al culo....fino ad arrivare all'unica banca d'affari dove non si parla inglese...hanno preferito restare
assolutamente ilare.. come vedere d'Alema prendersela con un magistrato...
la magistratura santificata quando indagava su Berlusconi ora è fascista e militante perché mette il naso negli affari delle coop rosse...
leggere i post di voi sinistri è meglio che guardare un film di Buster Keaton..


Una volta tanto sono d'accordo con Mr. BJ
L'esigua maggioranza ottenuta, frutto del Porcellum e di 300000 voti in meno, ha costretto Prodi a Blindare l'alleanza con le "Truppe Mastellate" affidandogli un Ministero di prestigio.
Così ci ritroviamo con Mastella Guardasigilli quando avremmo potuto avere Violante (che ne capisce un pochino di più !!!)