
Originariamente Scritto da
Dufresna
Ho circa 40 anni e ne ho sentiti a centinaia di resoconti di istituti di censimento che fotografavano questo paese, vedasi Istat...ebbene non c'è stata una volta, dico una sola volta che mi ricordo di aver sentito in queste fotografie italiche che il sud abbia dato, non dico tanto, quantomeno l'impressione di stare al passo e raggiungere il resto del paese in settori e aspetti sociali determinanti quali: occupazione, innovazione, spirito imprenditoriale, organizzazione servizi ai cittadini, etc... Al contrario sono risultati sempre inavvicinabili in senso negativo, tipo: rachet, mafie varie, malcostumi sociali civico-ambientali, corsa sfrenata al posto schtatale e alla fannulloneria, ect...
Bene suddette fotografie come erano 40 anni fa, sono tuttora! In sintesi non è cambiato nulla! Eppure cercando di seguire una logica naturale, si è indotti a pensare che dopo tanti decenni una data regione di un dato paese avrebbe dovuto ridurre se non addirittura annullare quel “gap” iniziale e si fosse messa in equilibrio aggrappandosi con forza al treno più veloce del resto del suddetto paese! Invece no! Il meridione d’italia è rimasto lo stesso, con le identiche differenze in rapporto al nord, culturali, occupazionali, di servizi al cittadino, reddito procapite, di modernizzazione, di spirito imprenditoriale.