Mi sto interessando gradualmente all'esoterismo. ma non so perché ho fatto questo sogno.
All'interno del sogno rievoco il dialogo avuto due giorni prima con la ragazza con la quale ho una storia. nel dialogo parlavamo prima di sua madre che non mi riesce simpatica, poi del suo abbigliamento -della ragazza- e io ero ancora rimasto all'argomento precedente, su sua madre..per cui quando lei mi ha detto <<ci dovrai fare l'abitudine>> avevo capito si riferisse alla presenza di sua madre, non al suo abbigliamento. allora subito ci eravamo chiariti. nel sogno ricordo nella fattispecie il fatto che avevamo chiarito questo piccolo equivoco. E finora il sogno non è degno di nota. a stupirmi è già il fatto di pensare all'interno di un sogno. ma non è questo il punto.
Il fatto è il seguente. mentre penso a quell'episodio della vita reale, allo stesso tempo e successivamente, nello stesso sogno contemplo un volto disegnato in bianco e nero. il volto si trova sulla pagina di un libro, ed è quello di un giovane uomo dai tratti latino-americani, dai capelli neri lunghi leggermente mossi e con un sorriso molto dolce. nel sogno so che si tratta di un "santo indio" e contemplare il suo volto mi da serenità.
Il mio amico mi ha detto che potrebbe trattarsi di un "nagual", una sorta di spirito guida secondo le rivelazioni avute da Carlos Castaneda.
Dopo alcuni giorni provo a fare una pratica meditativa liberando la mente dai ricordi ma restando cosciente (un'idea suggeritami dalla lettura di un libro di Rudolf Steiner), con l'obiettivo di visualizzare il medesimo volto, come per cercare una risposta. dopo alcuni minuti eccezionalmente sembra che la meditazione sia ruscita, forse troppo presto per essere davvero tale. fattostà che mi viene in mente la parola "VILARA" così come si fosse formata nella mia mente in modo spontaneo, senza alcuna volontà da parte mia.
Quale significato può avere tutto ciò? può esserci un nesso esoterico? oppure ho lavorato troppo di fantasia?




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