Oscar Pistorius ha ventuno anni e viene dal Sud Africa. Oscar è un ragazzo speciale. Detto "blade runner" per le via delle protesi in fibra di carbonio che utilizza perché che dall'età di 5 mesi gli sono state amputate le gambe all'altezza del ginocchio, si è messo in testa di correre come un atleta normale e venerdì sarà al Golden Gala, allo stadio Olimpico di Roma, per correre i 400. Oscar vive e si allena come un ragazzo normale ma vince come uno "speciale" visto che oggi come oggi è in assoluto il miglior sudafricano sui 400 e cercherà di migliorare il personale di 46"56 per raggiungere la partecipazione ai Mondiali di Osaka. Lo farà venerdì all'Olimpico, che sente un po' come casa sua visto che il suo bisnonno era un italiano emigrato in Kenia e soprattutto che, come lui stesso ha ammesso, è tifosissimo della Lazio. Lo avevamo detto che Oscar era un ragazzo "speciale"!




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