Ho sempre nutrito un profondo rispetto verso quest'uomo,pur non condividendone la svolta clericale.Analizzando il suo percorso di vita ho avuto la sensazione che ad un certo punto Ferretti abbia sentito la necessità di abbandonare una "fede" morente(quella comunista e sovietica) per abbracciarne un'altra. Per me si tratta di incoerenza,ma è un'opinione personale che di certo non sminuisce il fascino che tutt'ora quest'uomo esercita su di me,a prescindere da quale sia il suo odierno schieramento politico o il suo credo in materia religiosa.
Invece secondo me è la naturale evoluzione del suo percorso. Lui non è mai stato un materialista neanche quando era un punk filosovietico, come amava definirsi, al contrario ha sempre prediletto, il silenzio, la riflessione, uno scarso attaccamento al successo. Se lo trovi in rete, prova a vederti quel vecchio documentario dei CCCP realizzato a fine anni ottanta.
08-03-10, 20:58
Manvatara
Rif: Il figliol prodigo.
Citazione:
Originariamente Scritto da JnanaTapas
Invece secondo me è la naturale evoluzione del suo percorso. Lui non è mai stato un materialista neanche quando era un punk filosovietico, come amava definirsi, al contrario ha sempre prediletto, il silenzio, la riflessione, uno scarso attaccamento al successo. Se lo trovi in rete, prova a vederti quel vecchio documentario dei CCCP realizzato a fine anni ottanta.