Cosa ne pensate del motto del liberalismo anglosassone "no taxation without representation"? Ovvero, sì alle tasse purché i nostri intressi siano rappresentati in Parlamento. Questo motto può essere applicato anche alle classi subalterne, perché la coscienza di classe esiste (indipendentemente dal marxismo) e anch'esse devono avere un'adeguata rappresentanza (magari non troppo ideologicizzata) in un Parlamento moderno. Può essere secondo voi una buona alternativa all'evasione, che di solito viene "giustificata" dal fatto che "lo Stato è fondamentalmente ladro"? Credo che sia necessario ricordare che questo principio non è stato applicato solo negli Stati liberali classici ma anche negli Stati più "socialisti" del Nordeuropa.




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