Roma, 8 lug. (Apcom) - Dalle tasche degli immigrati "scuciamo una quantità di soldi inammissibile": "Settanta euro per rinnovare il permesso di soggiorno, un vero salasso per gli extracomunitari che sono davvero disperati e che contestano questo assalto alle loro tasche già vuote e ai loro bilanci impossibili per la precarietà spesso del lavoro". E' quanto ha affermato il ministro dell'Interno, Giuliano Amato, in un'intervista al Tg1. La procedura, ha aggiunto, va rivista al più presto e dal premier sono venute indicazioni in questa direzione per superare la situazione.
"Io mi sono trovato a gestire una convenzione già firmata tra ministero dell'Interno e Poste Italiane - ha ricordato il titolare del Viminale - che definisce l'impegno delle Poste per trattare queste domande. Le Poste hanno fatto anche investimenti per questo, ma alla fine chi paga è l'extracomunitario. 70 euro sono troppi: chi ha una famiglia di 4 persone e deve rinnovare i permessi di soggiorno spende 280 euro, spesso mezzo stipendio quando lo stipendio c'è, davvero troppo".
"Voglio che questa procedura venga rivista - ha detto ancora Amato - bisogna trovare il modo di farlo rapidamente. Con le circolari posso porre rimedio ai ritardi: ho firmato una circolare che consente, anche col cedolino delle Poste, di essere in regola anche se il rinnovo non è arrivato. Questo tranquillizza anche quando gli extracomunitari devono spostarsi, ma gli scuciamo dalle tasche una quantità di soldi inammissibile".
"Anche i figli, quando hanno finito gli studi, medie o superiori, devono avere immediatamente un lavoro altrimenti - ha avvertito il ministro dell'Interno - rischiano il ritorno nel paese d'origine. Qui va cambiata la legge, la Bossi-Fini che ha ecceduto nell'ancorare alla esistenza immediata del lavoro la presenza nel nostro paese dei figli. Uno dei nostri figli ha il tempo di cercare il lavoro, uno che è venuto qua, che viene da un altro paese, non ha lo stesso tempo. E questo non è giusto e infatti il nostro disegno di legge lo cambia".![]()
Amato ha riferito di aver parlato di tutto ciò con il presidente del Consiglio, Romano Prodi, dal quale ha avuto indicazioni per rivedere la procedura dei rinnovi dei permessi di soggiorno al fine del superamento di tale situazione.
http://notizie.alice.it/notizie/poli...,12845177.html
Sa il signor ministro Amato quanto paga un italiano fra bolli,procedure,richieste,rinnovi,permessi, autorizzazioni,concessioni,pratiche,
diritti di segreteria???
Per i 70 euro che pagano gli immigrati onde ottenere il permesso di soggiorno il signor Ministro si muove,strilla,fa dichiarazioni,si indigna,parla con Prodi.
Per i milioni di italiani che sono soffocati dalle innumerevoli tasse di questo Governo il signor ministro sta zitto,non agisce,non fa nulla.
I costi per le pratiche per i permessi di soggiorno non andrano più all'immigrato; no,andranno sulle spalle degli italiani.Ancora una volta.
Avanti così. Povera Italia.
E ancora Amato straparla sul lavoro che"devono avere immediatamente" gli immigrati,quasi adombrando maggiori attenzioni e cure per loro rispetto ai cittadini italiani(che "hanno più tempo"...).
Ma si può?






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