E rocchi?
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Questa mattina la Lazio è tornata ad allenarsi al Franz Fekete Stadion di Kapfenberg. Alle 10 la squadra è scesa in campo per svolgere una seduta tecnico-tattica. I biancocelesti divisi in due gruppi hanno lavorato sulla fase difensiva e quella offensiva. Questo pomeriggio lavoro sulla potenza aerobica. Il mister al termine dell'allenamento ha pranzato con la squadra e ha fatto ritorno a casa per festeggiare la laurea di suo figlio Dario. Domani in serata ritornerà nel ritiro di Kapfenberg.
Curiosando tra i segreti dello staff sanitario, coordinato dal Dott.Petrucci, oggi c’è stato svelato che dopo ogni allenamento i massaggiatori fanno trovare ai nostri beniamini delle vasche, ovviamente idromassaggio, con acqua calda e soluzione di eucalipto. Questo serve al rilassamento dei muscoli, come ci ha spiegato Carlo Zazza dopo l’allenamento. L’acqua calda rilassa i muscoli mentre l’eucalipto da una sensazione di fresco. Questo trattamento può essere effettuato solo dopo una settimana di preparazione, quando cioè l’atleta ha già lavorato sulla potenza e sulla trasformazione. Nella foto Fabio Firmani:
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19 luglio 2007 - Agli ordini dell'allenatore in seconda Fedele Limone (Delio Rossi è tornato a Kapfenberg in serata dopo aver assistito alla laurea del figlio a Foggia) la Lazio ha svolto la consueta doppia seduta: atletica al mattino, tecnico-tattica al pomeriggio. Non vi ha preso parte il febbricitante Tommaso Rocchi. Lavoro a parte per Meghni, sempre alle prese con la pubalgia. Mentre si è rivisto Sebastiano Siviglia. Il difensore, operato al menisco la settimana scorsa, ha deciso di svolgere in ritiro le sedute fisioterapiche, cui dovrà sottoporsi per qualche giorno prima di ricominciare a correre. (s.c.)
Ancora lavoro a Kapfenberg per la Lazio, oggi Mauri ha incontrato i giornalisti. Il centrocampista è chiaro sugli obiettivi della Lazio: “Dobbiamo cercare di fare come lo scorso anno e in più abbiamo un obiettivo molto importante da raggiungere che potrebbe aprire uno scenario importante per noi”. Il campionato? Sarà difficile molto di più rispetto a quello scorso anche perché sono salite squadre importanti. A questo si deve aggiungere che Fiorentina e Milan partiranno senza penalizzazione, ma noi siamo comunque consapevoli della nostra forza”. Il primo appuntamento, in ogni caso, sarà il preliminare: “Saranno due gare fondamentali alle quali vogliamo arrivare al massimo della forma per poter entrare in Champions League.Quali insidie?
Dipende molto dalla squadra che andremo ad incontrare ma noi abbiamo delle motivazioni importanti che faranno certamente la differenza”. Mauri, poi, ha parlato anche di Totti, che ha ufficialmente deciso di lasciare la Nazionale: “E’ una scelta personale del giocatore che non si discute. Per me la
nazionale è importantissima anzi per un giocatore è la massima aspirazione”.
LEBRING (Austria), 21 luglio 2007 - Convincente successo della Lazio nell'amichevole col West Ham, disputata nel piccolo (e inadeguato) stadio di Lebring (l'arbitro è stato costretto a fischiare la fine con sei minuti di anticipo perché incombeva l'oscurità e non c'era l'impianto di illuminazione).
STENDARDO E PANDEV - I biancocelesti si sono imposti per 2-0 grazie a un colpo di testa di Stendardo nel primo tempo e a un pregevole pallonetto di Pandev da trenta metri nella ripresa. Contro un avversario già rodato, la formazione di Rossi si è ben disimpegnata soprattutto nel primo tempo e ha dimostrato di essere sulla strada giusta nella marcia di avvicinamento al preliminare di Champions League (la gara di andata si giocherà a metà agosto). Il tecnico laziale doveva tra l'altro fare i conti con le assenze di Siviglia (operato al menisco), Mutarelli (affaticamento muscolare) e Rocchi (febbricitante, è comunque entrato in campo nell'ultimo quarto d'ora).
DIFESA REGISTRATA - Molto positiva la prova del reparto difensivo che ha concesso davvero poco agli attaccanti inglesi. E nelle due occasioni in cui il West Ham si è reso pericoloso ci ha pensato il sempreverde Ballotta ad abbassare la saracinesca: il quarantatreenne portiere biancoceleste ha pure neutralizzato un rigore di Bellamy a metà ripresa quando il punteggio era già sul 2-0.