Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 11

Discussione: Napoletano ed italiano

  1. #1
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Napoletano ed italiano

    Cosa deve fare un napoletano di destra che si sente prima di tutto "italiano"?

    Da un lato deve contrastare i leghisti che non si sentono italiani e disprezzano i napoletani. Dall'altro deve distinguersi dai neoborbonici e duosiciliani che non si sentono italiani perchè antirisorgimentali.

    L'unica soluzione per questo napoletano "italiano" sarebbe quella di votare a sinistra, dato che da quella parte politica i napoletani non vengono dileggiati e il sentimento nazionale - grazie a Berlusconi e ai padani - si è incredibilmente affermato.

    Per questi motivi molti napoletani "italiani", culturalmente destrorsi, sono finiti a votare per il Centro. Mi spiacerebbe dovermi sentire costretto a fare lo stesso anch'io.
    Ultima modifica di Florian; 09-03-10 alle 19:33

  2. #2
    Vi tengo d'occhio
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Milano
    Messaggi
    3,117
     Likes dati
    1
     Like avuti
    13
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Napoletano ed italiano

    Citazione Originariamente Scritto da Florian Visualizza Messaggio
    Cosa deve fare un napoletano di destra che si sente prima di tutto "italiano"?

    Da un lato deve contrastare i leghisti che non si sentono italiani e disprezzano i napoletani. Dall'altro deve distinguersi dai neoborbonici e duosiciliani che non si sentono italiani perchè antirisorgimentali.

    L'unica soluzione per questo napoletano "italiano" sarebbe quella di votare a sinistra, dato che da quella parte politica i napoletani non vengono dileggiati e il sentimento nazionale - grazie a Berlusconi e ai padani - si è incredibilmente affermato.

    Per questi motivi molti napoletani "italiani", culturalmente destrorsi, sono finiti a votare per il Centro. Mi spiacerebbe dovermi sentire costretto a fare lo stesso anch'io.
    Da milanese con sangue romagnolo posso solo dirti che a me stanno sulle palle solo gli idioti. Non è una questione di città o di regione, è solo buon senso. Il campanilismo è un sentimento istintivo ed anche simpatico fin quando si limita agli sfottò ed alla goliardia, altro è la presunta superiorità o l'arroganza dell'uno sull'altro. Premesso tutto questo, volevo solo aggiungere che i leghisti che credono alla padania non sono poi così molti. La stragrande maggioranza dei seguaci di Bossi sono Italiani delusi dalla partitocrazia imperante,Italiani che un tempo avevano altri riferimenti partitici e che ora, gioco forza, si vedono costretti a premiare il carroccio quale ultimo baluardo ad una deriva a sinistra del Paese. Per quanto riguarda il tuo" sentirti costretto a votare il centro" perchè lo fanno anche i tuoi concittadini di destra, non lo vedo come un atteggiamento consono al tuo essere uno spirito libero.
    NON VOTO NEL REALE,NON VOTO NEL VIRTUALE....GRAZIE!

  3. #3
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Napoletano ed italiano

    Citazione Originariamente Scritto da SMB Visualizza Messaggio
    Per quanto riguarda il tuo" sentirti costretto a votare il centro" perchè lo fanno anche i tuoi concittadini di destra, non lo vedo come un atteggiamento consono al tuo essere uno spirito libero.
    Ho detto che "non vorrei sentirmi costretto"... per cause di forza maggiori. Mi sento preso da due fuochi e all'interno della stessa destra.

    Un tempo, quando Almirante veniva a Napoli per il suo ultimo comizio elettorale, non mi sarei sentito così. Almirante si candidò anche a sindaco di Napoli nel 1983 e se ci fosse stata l'elezione diretta avrebbe di gran lunga battuto Valenzi.

  4. #4
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Napoletano ed italiano

    Visto che i conservatori non hanno memoria...


    Conservatori senza radici

    Repubblica — 27 giugno 2006 pagina 1 sezione: NAPOLI


    Berlusconi ha definito «indegni» quegli italiani che avrebbero votato "no" nel referendum ed in particolare quelli di destra, contrari al federalismo imposto dalla Lega alla Cdl. Ma il concetto di "indegno" ha valore relativo. Si è indegni rispetto a qualcosa o a qualcuno. E, perciò, l' indegnità o meno va rapportata alla tradizione politica della destra italiana.

    Ricordiamo che all' inizio degli anni '70 il disegno di legge sulle regioni a statuto ordinario vide un' epica battaglia d' opposizione condotta da tutti e tre i partiti della vasta area cultural-politica della destra italiana: missini, monarchici e liberali. I deputati del Msi, del Pdium e del Pli impegnarono il Parlamento per settimane con l' ostruzionismo. Memorabili furono gli interventi di Almirante, Roberti, Romualdi, Covelli, Malagodi. Almirante parlò per nove ore consecutive. E mentre i parlamentari tenevano impegnate le Camere, il popolo della destra agiva all' unisono. I missini e i monarchici scesero in piazza, inneggiando all' unità d' Italia ed all' idea di Nazione. Dal canto loro, i liberali animarono accesi dibattiti nei circoli e nelle istituzioni, parlando delle nefaste conseguenze del regionalismo (l' inefficienza delle regioni emersa poi negli anni '80, diede loro ragione). Sembrò, per un momento, che si potesse realizzare quel miracolo che si era tanto atteso, ma invano, alla fine degli anni '60: la nascita della "grande destra".

    Dagli anni '70 in poi, i comizi di Almirante e dei leader del Msi si aprivano con l' appello "italiani di Napoli", "italiani di Palermo", "italiani di Milano", a significare proprio che la Destra Nazionale (come allora si chiamava quel partito) non ammetteva i localismi e i regionalismi, ma sublimava l' appartenenza alle comunità locali nella più ampia ed alta appartenenza alla Nazione. Questa storia, dimenticata dalla leadership della destra attuale, non lo è dal "popolo della destra". Esso, lungi dall' essere indegno, è pienamente "degno" e "coerente" rispetto alla tradizione politica della destra nazionale. Al contrario, coloro che, oggi, per mero opportunismo, hanno abiurato all' ideale di Stato e di Nazione, appaiono "indegni" rispetto al quella tradizione. Essi rappresentano il peggiore trasformismo.

    In particolare fa impressione che Fini e il suo gruppetto di potere hanno tentato di spingere tutta An in direzione contraria alla storia della destra, cioè verso l' accettazione di una lacerazione federalista dell' unità nazionale. Ma, per fortuna, solo una parte ha abboccato. Si tratta per lo più di persone legate a lui per interesse. Il vero popolo della destra ha preferito essere assente al referendum sul federalismo, facendo così cadere quella scriteriata riforma. Perciò dal "no" referendario, esce sconfitta proprio la linea finiana, protesa alla passiva acquiescenza verso le linee dettate dal lombardo padre-padrone della Cdl e dai suoi alleati padani. Una linea che contraddice perfino la storia recente di An, anche senza i riferimenti al vecchio Msi, che rappresenta, comunque, "le radici che non gelano".

    Quando, nel 1995 nacque An, si disse che si trattava di una svolta in chiave moderna di una destra di stampo europeo, la quale, però, avrebbe conservato intatto il suo cuore antico, intriso di valori nazional-patriottici e di un senso dello Stato unitario, dotato anche di finalità etiche. Si dissero tante cose belle e molti ci credettero. Perfino i più anziani, legati alla storia del Msi e che per nulla al mondo avrebbero barattato i loro ideali, si sforzarono di "credere nonostante tutto". Ma nessuno ebbe l' esatta consapevolezza di dove Fini ed il suo gruppo dirigente avrebbero portato la destra: verso la snaturazione. La "mutazione genetica" ha riguardato:

    1) la soppressione del riferimento ai "valori dello spirito", sicché Fini ha palesato spesso una propria ideologia "laicista" e materialista,

    2) Roma non gode più di una considerazione speciale come quando i giovani del Msi cantavano l' inno con i versi del Carmen secolare di Orazio;

    3) la globalizzazione capitalista è accettata acriticamente (nonostante l' omologazione culturale dei popoli), senza che da An si levi una benché minima difesa dell' identità europea, delle tradizioni popolari, del ruolo del cristianesimo nel Continente, dell' esigenza di un' immigrazione culturalmente compatibile, eccetera.

    Tutto ciò per dimostrare di "essere una destra moderna"? Ma se la destra perde i suoi caratteri distintivi (tra cui l' identitarismo), che differenza c' è con altre tradizioni politiche? L' una può valere l' altra. Ed allora perché votarla? Perciò, nella destra urge un dibattito sulla sua visione del mondo, della storia e della politica. E soprattutto urge trovare una nuova leadership nazionale. Qualche anno di opposizione può solo fare bene, per avere il tempo di compiere queste operazioni indispensabili a rifondare la destra italiana.



    - MASSIMO SCALFATI


    Conservatori senza radici - Repubblica.it » Ricerca
    Ultima modifica di Florian; 09-03-10 alle 19:04

  5. #5
    Cancellato
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Messaggi
    33,660
     Likes dati
    16,851
     Like avuti
    5,129
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Napoletano ed italiano

    Citazione Originariamente Scritto da Florian Visualizza Messaggio
    Cosa deve fare un napoletano di destra che si sente prima di tutto "italiano"?
    essere leghista anche lui!

  6. #6
    Vi tengo d'occhio
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Milano
    Messaggi
    3,117
     Likes dati
    1
     Like avuti
    13
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Napoletano ed italiano

    Citazione Originariamente Scritto da Florian Visualizza Messaggio
    Ho detto che "non vorrei sentirmi costretto"... per cause di forza maggiori. Mi sento preso da due fuochi e all'interno della stessa destra.

    Un tempo, quando Almirante veniva a Napoli per il suo ultimo comizio elettorale, non mi sarei sentito così. Almirante si candidò anche a sindaco di Napoli nel 1983 e se ci fosse stata l'elezione diretta avrebbe di gran lunga battuto Valenzi.
    Posso dire in tutta sincerità che Almirante mi manca.
    NON VOTO NEL REALE,NON VOTO NEL VIRTUALE....GRAZIE!

  7. #7
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Napoletano ed italiano

    Citazione Originariamente Scritto da SMB Visualizza Messaggio
    Posso dire in tutta sincerità che Almirante mi manca.
    Sincerità per sincerità: anche a me. Purtroppo non ho fatto in tempo ad essere un suo elettore.

  8. #8
    Vi tengo d'occhio
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Milano
    Messaggi
    3,117
     Likes dati
    1
     Like avuti
    13
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Napoletano ed italiano

    Citazione Originariamente Scritto da Florian Visualizza Messaggio
    Sincerità per sincerità: anche a me. Purtroppo non ho fatto in tempo ad essere un suo elettore.

    IO si. Ora comprenderai quanto sia difficile per me accontentarmi di votare un qualsiasi politico che non può essere paragonabile ad un unghia del grande Segretario del M.S.I. D.N.
    NON VOTO NEL REALE,NON VOTO NEL VIRTUALE....GRAZIE!

  9. #9
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Napoletano ed italiano

    Citazione Originariamente Scritto da Florian Visualizza Messaggio
    ... la Destra Nazionale (...) non ammetteva i localismi e i regionalismi, ma sublimava l' appartenenza alle comunità locali nella più ampia ed alta appartenenza alla Nazione. Questa storia, dimenticata dalla leadership della destra attuale, non lo è dal "popolo della destra". Esso, lungi dall' essere indegno, è pienamente "degno" e "coerente" rispetto alla tradizione politica della destra nazionale. Al contrario, coloro che, oggi, per mero opportunismo, hanno abiurato all' ideale di Stato e di Nazione, appaiono "indegni" rispetto al quella tradizione. Essi rappresentano il peggiore trasformismo.
    Questo brano dovrebbero leggerlo tutti coloro che hanno venduto per un piatto di lenticchie a Bossi la gloriosa tradizione della Destra italiana. Una Destra Nazionale.
    Ultima modifica di Florian; 09-03-10 alle 19:10

  10. #10
    Vi tengo d'occhio
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Milano
    Messaggi
    3,117
     Likes dati
    1
     Like avuti
    13
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Napoletano ed italiano

    Citazione Originariamente Scritto da Florian Visualizza Messaggio
    Questo brano dovrebbero leggerlo tutti coloro che hanno venduto per un piatto di lenticchie a Bossi la gloriosa tradizione della Destra italiana. Una Destra Nazionale.
    Mi sa che l'unico che ha letto questo scritto è Fini. In effetti è l'unico che non ha mai visto di buon occhio l'idillio tra la Lega ed il cdx. Comunque, come ho già scritto prima, il voto al Carroccio arriva da più parti, anche da coloro che un tempo votarono per la Destra Nazionale del M.S.I. Non credo possano essere diventati anti Italiani e secessionisti uomini e donne che riempivano all'inverosimile piazza del Duomo a Milano in un tripudio di Tricolori. E' vero anche che l'Italiano non sempre è affidabile, ma non penso e spero che non possa arrivare a tanto.
    Ultima modifica di Mariox; 09-03-10 alle 19:20
    NON VOTO NEL REALE,NON VOTO NEL VIRTUALE....GRAZIE!

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Napoletano
    Di Mike Suburro nel forum Fondoscala
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 21-04-13, 02:47
  2. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 05-05-12, 16:47
  3. Sono Napoletano
    Di Mike Suburro nel forum Fondoscala
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 25-05-11, 16:34
  4. a napoli, non si parla italiano ma napoletano
    Di nafplio nel forum Padania!
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 16-11-09, 12:51

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito