Roma, 9 lug. (Apcom) - "Come si possono invitare i cittadini a firmare senza firmare?". A giudizio del ministro Arturo Parisi, "il sostegno aperto e argomentato del referendum da parte di Veltroni non sorprende e rallegra".
"Conoscendo la sua piena consapevolezza del disastro nel quale è finito il paese - argomenta Parisi - mi sorprendeva semmai la sua prudenza passata e i suoi giudizi negativi sull'esito istituzionale del referendum. Quanto al rifiuto di manifestare questo sostegno col semplicissimo atto della sua personale sottoscrizione pubblica, la stessa che in questi giorni chiediamo ai cittadini, avrei invece molto da dire. Quella che non riesco ad accettare è comunque la motivazione. "io sono candidato alla guida di un partito che è parte importante di questa maggioranza e nel quale ci sono opinioni diverse delle quali non posso non tener conto..." ,avrebbe detto. Non riesco a crederci! Ancora una volta siamo al vorrei ma non posso. Proprio l'opposto di quello che serve al Paese".
"Se candidato alla guida significa candidato a guidare, se guidare significa soprattutto guidare a scegliere - incalza il ministro - non riesco proprio a capire perchè, neppure nel momento nel quale di questa leadership non è ancora almeno formalmente investito, invece di dare coerente prova negli atti delle proprie convinzioni e preferenze veltroni decida di farsi guidare invece che di guidare. Come trovare un esempio più chiaro di quello che in occasione della formalizzazione della candidatura di veltroni ho definito il rischio dell'unanimismo?"
"Il Walter che serve all'Italia - dice ancora il ministro -è uno che espone la sua linea fondata sulle sue convinzioni e su questa cerca il consenso a prescindere dalle provenienze passate, non un candidato che si propone fin dall'inizio come il candidato di tutti e di nessuno. Verrà poi certamente il tempo delle mediazioni e della sintesi. Ma non può coincidere con l'inizio".
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Rendo onore all'onestà intellettuale di Parisi.
Mentre Veltroni si conferma quel che è cioè un meschino e squallido politicante da 4 soldi.




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