Leggermente semplificato per facilitarne la pubblicazione sui quotidiani locali


L'ODIO COMUNISTA NON CI FERMA


La federazione piacentina della fiamma tricolore apprende dell’aggressione avvenuta ieri notte al circolo della fiamma tricolore di Roma da parte di un gruppo di 150 militanti comunisti che hanno aggredito quindici militanti della fiamma tricolore intenti ad attaccare manifesti.

Apprendiamo la notizia dai diretti interessati in quanto i media nazionali sembrano essere troppo impegnati a raccontare le vacanze dei vip agli italiani che rischieranno di essere ancora una volta all’oscuro dei misfatti di un’area politica che ha pure una folta rappresentanza parlamentare.

Proprio quest’ultima è la maggiore responsabile di certi episodi, in quanto alcuni noti esponenti hanno parlato di liste di proscrizione e lanciato proclami per l’antifascismo militante, senza ricordare le decine di vittime di questo disgustoso fenomeno di inciviltà politica che ha macchiato per anni le strade della nostra penisola.

Non tolleriamo la cultura dell’odio e della violenza politica comunista ma non cadremo certo in questi tranelli e strategie della tensione. Per questo la fiamma tricolore, il blocco studentesco e le altre formazioni della nostra area risponderanno con il consueto stile, organizzando un concerto per sostenere la ricostruzione del circolo devastato, vivendo con serenità e voglia di costruire l’odio di chi non ha più nulla da dire e se la prende con l’unico partito italiano in grado di fornire proposte serie per i cittadini, come il mutuo sociale.

Alla fiamma tricolore di Roma tutta la nostra solidarietà.

Bruno Galazzi
Segretario provinciale fiamma tricolore Piacenza