
Originariamente Scritto da
Ronnie
BRAVO!

chi è "qualcosa d'altro" dal liberalismo classico non dovrebbe pretendere di definirsi impunito "liberale"
ma avere il buongusto di definirsi:
liberal-democratico
liberal-socialista
liberal
ma non
liberale, perchè liberale è una cosa ben precisa: seguire una prassi di riduzione e controllo del potere, fino al minimo eventuale.
Stato ? Minimo eventuale.
Intervento nell'economia? Minimo eventuale.
Intervento negli stili di vita? Minimo eventuale.
condito da riconoscimento di diritti naturali pre-esistenti a qualsiasi contratto [locke] e necessari per qualsiasi costituzione [eredità del costituzionalismo liberale] e dalla rigorosa capacità di distinguere cose diverse [laico, ma mai questo puo' significare vietare a qualcuno di parlare (nemmeno ruini)]
il liberalismo è essenzialmente incompatibile con
- socialismo
- interventismo
- ingegneria sociale
- legge positiva intesa come unica
Se inteso propriamente il liberalismo classico (devo dire "classico", perchè se no arriva qualche anima imbastardita con aliquote radicali o socialiste o democratiche a pensare che io l'abbia chiamata) è semplicemente il libertarismo
d'altronde il libertarismo non è altro che il disperato tentativo di dare un nome nuovo a qualcosa che invece ha un nome preciso e chiaro da sempre, perchè purtroppo si è troppo pochi per riprenderci il nome di Liberali senza che le orde della corruzione di questo termine si precipitino sulla marmellata..
Io che di esse me ne frego e se necessario le tratto a pesci in faccia non mi definirò mai solo libertario, ma sempre e solo liberale e libertario, perchè sono due cose che considero nel mio cuore CONTIGUE PERCHE' IDENTICHE