Questa notte (tra l'11 e il 12 Luglio) 15 militanti della Fiamma Tricolore armati di secchio scopa colla e manifesti, sono stati aggrediti da 150 compagni armati di tutto punto. Dopo aver tenuto testa a queste merde, l'arrivo della polizia ha disperso i contendenti. Dopo questo fatto nel cuore della notte è stata divelta la serranda del Circolo Futurista di Casalbertone ed è stato distrutto il locale.
Seguono i nostri comunicati... da notare che Il Messaggero di oggi nella cronaca di Roma a pag.43 titola "Assalto alla scuola occupata: 30 i contusi" - Casalbertone: blitz degli estremisti di destra con le spranghe e le magliette "estate nera"...
senza parole...
ROMA: VILE AGGRESSIONE COMUNISTA A MILITANTI DELLA FIAMMA TRICOLORE
"Questa sera, nel corso di una affissione di manifesti di partito, circa 15 militanti della Fiamma Tricolore sono stati fatti oggetto di una aggressione premeditata per modalità, numero di partecipanti e armi improprie utilizzate".
A denunciare il fatto è Gianluca Iannone, componente della Segreteria Nazionale del Movimento Sociale - Fiamma Tricolore. "Circa 100 appartenenti ai centri sociali romani, coadiuvati nell'eroico gesto da decine di immigrati, hanno aspettato che i ragazzi della Fiamma arrivassero a piazza De Cristoforis, nel quartiere popolare di Casal Bertone, per farli oggetto di una fitta sassaiola e di una aggressione fisica armati di pale, spranghe e armi da taglio, protetti da caschi e a volto coperto".
Continua Giuliano Castellino, presidente provinciale della Fiamma romana "condannando i veri mandanti di questa aggressione; tutti quei politici che hanno invocato lo sgombero di strutture occupate da militanti dediti all'attività politica e non alla violenza; tutti quegli esponenti di istituzioni - Veltroni compreso - che dovrebbero garantire una equidistanza ed un equilibrio atto ad evitare l'instaurarsi di una logica di reazione".
Conclude Iannone augurandosi che "venga chiesto un resoconto dell'accaduto ai numerosi cittadini del quartiere, i quali hanno assistito ad una scena stile anni '70 e che non hanno esitato ad esprimere solidarietà ai ragazzi aggrediti e che ci sia una mobilitazione delle forze politiche analoga a quella organizzata in occasione dei fatti di Villa Ada".
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DEVASTATA SEDE FIAMMA TRICOLORE A ROMA
“Dopo la vile aggressione in 150 ai danni di nostri 15 militanti, sempre nella nottata esponenti dei centri sociali hanno assaltato e devastato la sezione della Fiamma Tricolore di Casal Bertone. Non possiamo che assistere, ancora una volta, come attivisti comunisti agiscono coperti dalla notte e dalle istituzioni” Queste le parole di Gianluca Iannone, componente della segreteria nazionale della Fiamma Tricolore, che ha aggiunto: “I figliocci del sindaco Veltroni tentano di togliere l’agibilità politica a chi da tempo li ha sostituiti nelle lotte sociali, in primis quella per il diritto alla proprietà della casa. Mentre noi occupiamo, diamo casa a centinaia di famiglie italiane, proponiamo la battaglia del Mutuo Sociale e rigettiamo assistenzialismo e pietismo, i cari compagni dei centri sociali assaltano le nostre sedi, tra l’altro rubando denaro, computer e motorini”.
Ha continuato Iannone: “La nostra presenza, attiva e ben voluta, nei quartieri popolari infastidisce chi da anni ha venduto e tradito i cittadini romani, favorendo gli interessi economici di palazzinari e banche. Ma la violenza comunista non fermerà le nostre lotti sociali”. Ha concluso il dirigente della Fiamma Tricolore: “Difenderemo in ogni sede le nostre strutture, le nostre famiglie a cui abbiamo dato un tetto e le nostre battaglie, certi di avere dalla nostra parte la cittadinanza”.
Anche Giuliano Castellino, segretario romano della Fiamma Tricolore ha condannato la devastazione della sede del partito sita nel quartiere Casal Bertone, in via degli Orti di Malabarba 15: “I veri mandanti sono tutti quei politici che nei giorni scorsi invece di abbassare i toni hanno gettato benzina sul fuoco. I veri mandanti sono tutti quelli che hanno chiesto la chiusura e gli sgomberi delle strutture occupate dalla destra romana, unici avamposti di libertà, cultura e lotte sociali. Esprimo la totale solidarietà ai militanti della Fiamma di Casal Bertone ed invito tutti quelli che, all’indomani dei fatti di Villa Ada hanno gettato fango su tutta un’area, a condannare l’episodio e portare la loro solidarietà a chi oggi si vede una struttura devastata”.
Ha concluso Castellino: “Speriamo che il Campidoglio la smetta di essere un comitato d’affari e la smetta di seminare odio e veleno e che cominci a risolvere i veri problemi della capitale, ad iniziare dal problema casa”.
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ASSALTATA SEDE GRUPPO ULTRAS DELLA AS ROMA
“Mentre noti esponenti delle Istituzioni e del mondo dello spettacolo, a braccetto con il sindaco Veltroni, cercano addirittura di cambiare la data della fondazione della nostra amata As Roma per favorire l’apertura di un museo storico della squadra capitolina gestito da un noto centro sociale dell’Ostiense, (ma la politica non doveva restare fuori dagli stadi?) nella nottata gli sgherri di questa amministrazione comunista hanno assaltato e devastato la nostra sede”.
Questo il duro attacco di Sergio Fois, leader del gruppo romanista “Padroni di Casa”, che ha continuato: “Con una mano criminalizzano il mondo ultras, i tifosi ed una sedicente infiltrazione di destra nelle curve, con l’altra mettono il cappello su tutto il mondo del calcio, ad iniziare dal tifo. Non è casuale la presenza di noti esponenti politici dell’estrema sinistra all’interno del mondo ultras. Da tempo, i vari Costanzo, Paolo Cento, i centri sociali e tanti altri stanno cercando di manipolare per scopi elettorali ed economici la curva sud e tutto il tifo romanista”.
Ha concluso Fois: “Il gruppo Padroni di Casa da qualche mese ha aperto una sede nel quartiere popolare di Casal Bertone, dando uno spazio di aggregazione sociale a tutta la cittadinanza. In una zona della nostra città assediata da clandestini, studenti che giocano alla guerriglia proletaria, la nostra sede rappresenta un avamposto di libertà, identità e socialità.
Forse proprio questo ha dato fastidio ai nostalgici dell’ antifascismo.
Ora ci auguriamo che lo stesso metro di giudizio avuto per altri fatti di violenza venga usato per questo ignobile e vile gesto. Una cosa è certa, Padroni di Casa continuerà ad essere presente in curva sud e nel quartiere, alla faccia di chi vuole scipparci anche l’amore per la squadra della capitale. Anzi, invitiamo tutti i romani a partecipare alla festa organizzata da noi per gli 80 anni della As Roma che si svolgerà presso la nostra sede, sita in via degli Orti di Malabarba, il giorno venerdì 27 luglio dalle ore 17”.
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