Sui libri non è scritto da nessuna parte ovviamente ma i Vigili del Fuoco hanno contribuito non poco alla guerra,armandosi e combattendo addirittura a fianco dei nostri soldati in diverse battaglie.
Ogni notte i pompieri lottavano per ore e anche per giorni contro i devastanti incendi causati dai bombardamenti "alleati".Molti persero la vita in quegli interventi ma nessuna targa,salvo quella delle caserme di appartenenza li ricorda.Eppure ne hanno salvate di vite.
La preghiera del Vigile del FUoco recita:"...quando l'incendio irresistibile avvampa bruci il male che si annida nelle case degli uomini e non i beni che accrescono la potenza della Patria..."
In fondo cos'è un soldato se non questo,un difensore dei beni della Patria!
Ma lottare continuamente contro le fiamme ai vigiles non bastava...volevano combattere in faccia al nemico!
Ebbene non so quanti di voi lo sappiano ma durante l'operazione C3 dello sbarco su Malta fu costituito un nucleo di volntari vigili disposti a partre in guerra:le domande furono addirittura troppe e furono selezionati solo i migliori.
Cddero in molti sulle alte scogliere maltesi poichè l'unico modo per sormontarle erano le autoscale dei pompieri.Sotto un fuoco nemico costante riuscirono a ar sbarcare tutte le nostre truppe con perdite di gran lunga inferiori aciò che si aspettava.Nessuno sa che fine abbiano poi fatto quegli uomini...rientrarono in Italia e ripresero la loro regolare attività da Vigili del Fuoco...contenti di aver esaudito un dovere che proprio non chiede medaglie!




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atrona dei Vigili del Fuoco e degli Artiglieri
