PENSIONI, SI RAFFORZA L'IPOTESI A 58 ANNI DAL 2008

ROMA - Si rafforza l'ipotesi di modifica dello 'scalone' circolata nei giorni scorsi che prevede il passaggio nel 2008 a 58 anni per la pensione di anzianità a fronte di 35 anni di contributi, seguito nel 2010 da un mix tra età e quote (95-96). Secondo quanto si apprende, quindi, il governo sarebbe pronto a rinunciare al secondo scalino, ovvero all'innalzamento obbligatorio dell'età a 59 anni, e punterebbe ad una scelta più libera per il lavoratore tra età e contributi. Al momento sono comunque in corso riunioni a Palazzo Chigi tra Prodi, Padoa-Schioppa e Damiano e la proposta potrebbe nelle prossime ore essere portata all'attenzione dei sindacati.