
Originariamente Scritto da
simonespiga
Palermo, 12 lug. (Adnkronos) - Sono i ragazzi di Azione Giovani della Sicilia gli autori dei manifesti anonimi affissi ieri nelle strade principali di Palermo e in alcuni comuni della provincia. Sono stati gli stessi autori a fare conoscere la propria identita' nel corso di una conferenza stampa convocata in un luogo simbolico come via D'Amelio, a Palermo, luogo della strade in cui il 19 luglio del '92 vennero uccisi il giudice Paolo Borsellino e 5 agenti della scorta.
Questa mattina i ragazzi di Azione Giovani hanno affisso davanti al condominio di via D'Amelio dove abitava la madre del giudice Borsellino, alcuni manifesti, ma anche un grande striscione con la scritta a colo 'abolire l'ergastolo e' un crimine'. Intanto gli stessi ragazzi hanno annunciato una raccolta di forme per chiedere che quanto previsto dalla riforma del Codice penale, cioe' l'abolizione dell'ergastolo, non venga attuata."Inizialmente abbiamo scelto la forma anonima -ha spiegato Davide Gentile, presidente provinciale di Azione Giovani a Palermo- non per paura, come avra' pensato qualcuno, ma per un motivo ben preciso, quel messaggio legalitario e' sentito da quasi tutto il popolo siciliano e non soltanto da una fazione politica. L'anonimato ci ha consentito di non trasformare questa iniziativa in una campagna politica ma di renderla trasversale".
I giovani si scagliano in particolare contro quanto previsto dalla bozza di riforma della commissione guidata da Giuliano Pisapia sull'abolizione dell'ergastolo. "E' una commissione politicizzata -dice Gentile- dicono di essere degli esperti ma in realta' sono espressione politica di una parte". Secondo i ragazzi di Azione Giovani, "l'abolizione dell'ergastolo non e' un progresso sociale per l'Italia, perche' crediamo che ci sono dei soggetti mafiosi, in particolare, che non devono avere una seconda possibilita'. Ci sono dei boss che riescono ad impartire degli ordini persino dal carcere, figuriamoci se non riescono a farlo se vengono liberati. Tutto questo va fermato".
E hanno annunciato che il prossimo 19 luglio, in occasione dell'anniversario della strage di via D'Amelio, organizzeranno una fiaccolata silenziosa in cui verra' chiesto "al popolo siciliano di alzare la voce contro l'abolizione dell'ergastolo, e' questo il vero crimine".Secondo Mauro La Mantia, segretario regionale di Azione Giovani, "non vorremmo che per l'abolizione dell'ergastolo ci fossero gli stessi schieramenti trasversali come e' accaduto con l'indulto che non esito a definire una vera porcata. Abbiamo gia' notato che c'e' una sorta di 'patto' tra Forza Italia e la sinistra radicale".
I ragazzi puntano, soprattutto, sulla raccolta di firme annunciata. "Speriamo che la gente levi alta la protesta per dire no allo scempio dell'abolizione dell'ergastolo", conclude La Mantia.