





Secondo me sono contenti, perché se il latino serve a riportare nella Chiesa persone che da essa si sono allontanate (o che sono rimaste al suo interno ma con animo negativo), allora tutti i fratelli in Cristo devono gioire per la "reintroduzione" della Messa in lingua latina.


Finora si è dimostrato brillante, saggio e molto elastico nelle valutazioni è riuscito ad alleggerire molte delle problematiche che affliggono la Chiesa.
Il problema si potrebbe porre se la Chiesa, il Papa, cercassero di affrontare le varie tematiche con regolamentazioni fanaticamente minuziose e assumendo, anche per i piccoli particolari, atteggiamenti totalitari.
Così non è.
Papa Benedetto XVI, ma anche i predecessori, hanno dimostrato di saper cogliere il cuore delle realtà post-conciliari.
PS: Ieri pomeriggio il Papa ha ricevuto in udienza Em.mo Card. Francis Arinze


Ma come mai pensi che il latino riporterebbe persone in chiesa? Semmai si potrebbe pensare il contrario, che la messa in italiano avvicina i fedeli, o magari la messa in lingue straniere puo' avvicinare degli immigrati alla religione cattolica in modo da fargli mollare gli imam...


La stragrande maggioranza dei fedeli infatti continuerà a partecipare alla Messa in lingua volgare, secondo il nuovo rito.
Ma per quella minoranza sparuta di fedeli che pensano di lodare meglio Dio tramite il rito antico, è evidente che questa sarà l'occasione per stringersi maggiormente al corpo mistico di Cristo... no?
Io sinceramente non mi farò 20-30 km per andare a sentire la Messa in latino. Mi va più che bene quella della mia parrocchia (che tra l'altro ha un coro veramente coi controfiocchi!). Però è questione di sensibilità, no?


Personalmente, non mi pongo il problema di pensare se è una cosa buona o cattiva, questa novità della reintroduzione della messa in latino...
Semplicemente perchè non c'è da pensare, c'è da prendere atto ed obbedire.
I neocatecmeni non fanno chiesa a sè, come a tanti mattacchioni che scrivono in questo forum piacerebbe molto pensare, e trovarne quindi conferma...
Io mi fido del papa, è il rappresentante di Cristo in terra, è il successore di San Pietro, è il difensore della fede, era il custode della dottrina, quindi non c'è nemmeno da porsi il dubbio...
E' stato deciso così, vuol dire che così va bene. Amen...
Ed è così che mi hanno abituato a pensare i miei catechisti, e le volte che ho mancato di rispetto a qualche parroco o sacerdote (tra l'altro di CL, quindi non un neocatecumeno fatto prete...), mi hanno legnato per benino, perchè la gerarchia deve essere rispettata, anche a livello semplicemente parrocchiale, poi se parliamo del "motu proprio" di un pontefice, figuriamoci...


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