COIPA DI LETTERA, CITAZIONE
Caro Capezzone,
OTTIMA IDEA, proporre il "DECIDERE" come tema ! !
Decidere, in tante assemblee italiane, è molto, molto faticoso.... ! !
Al contrario del resto della W U.E. (i 15 della vecchia U.E.), le assemblee numerose di Italiani non hanno il potenziale per condurre facilmente a risultati positivi.... Poiché gli Italiani, per come hanno deragliato negli ultimi lustri, non conoscono i "metodi europei per la costruzione del consenso". Ma ci sono anche altri motivi, che cerco succintamente di raccontare negli Allegati "Metodi e Risultati", "Problema sociale" e "Saltando il secolo".
La società italiana è ingestibile, a inizio secolo. Avevo scritto a Prodi, prima che vincesse le elezioni, per informarlo che il Paese è divenuto ingestibile. La lettera che gli indirizzai è qui allegata ("Prodi ante.."). Prodi non mi rispose, all'italiana, non sapendo che gli scriveva l'unico Italiano che abbia confrontato la confusa società italiana a quelle europee efficienti, per un decennio almeno. Non mi rispose, e poi si trovo' nel MERDAIO della politica italiana. Io pubblicai allora la lettera allegata: "Nocchiero e la Barca".
La domanda pêrtinente è: "Come potrebbe essere gestibile il Paese dei pantani diffusi e delle ruote grippate ?" (V. Allegato dallo stesso titolo).
Il ruzzolone del Paese è andato avanti per più di un lustro. E continuerà, sicuro....., se gli Italiani non affrontano seriamente il problema sociale (che ha enormi costi economici, in termini di opportunità mancate). Se il ruzzolone continuerà, ci sono i suoi buoni motivi.... Motivi chiarissimi per chi osservava il Paese dall'Europa (la mia inchiesta è decennale; ho appena pubblicato un saggio in merito).
Le cause del ruzzolone italiano continueranno a far navigare il sistema Italia/Titanic nella notte, mentre alcuni politici danzano sul ponte. E numerosi icebergs sono in agguato.....
Il mio suggerimento, di esperto dello sviluppo e delle cause del degrado, è per un percorso sociale molto stretto, il quale porti, in caso di gestione da persone capaci, il sistema Italia in Europa. Energie buone, sforzi notevoli e molta serietà sono necessari, ma soprattutto va affrontato subito il problema sociale.....
Caro Capezzone, se lei è interessato, vi proporro' l'unico percorso che possa portare il Paese ad un livello europeo, basato su: a) capacità sociali; b) efficienze, da imparare......Il che significa, in pratica, accorgersi che una società nazionale (con le necessarie fondamenta) non è stata mai creata........ dagli Italiani (cioé da europei immaturi).
Inoltre, sempre se lei fosse interessato, le darei gli estremi del mio saggio: "Quale il futuro dell'Italia e della Francia ? Sviluppo o sottosviluppo ?" (ne ho 100 copie depositate a Roma, e si trova in alcune librerie).
Cordiali saluti e un suggerimento: non si lasci ingannare dalla fatua illusione, che gli Italiani sappiano o possano gestire, nelle condizioni sociali attuali, il Paese.
Antonio Greco
(analista delle cause del degrado)
angrema@wanadoo.fr
Allegati : gli allegati su citati saranno postati di seguito, dopo che vedro' qualcuno che si mostra interessato.




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