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Originariamente Scritto da
Peucezio
A dire il vero nell'Alto Adige ci sono tante famiglie italiane assolutamente autoctone, la cui presenza lì è documentata da secoli, secondo quanto mi disse anche un ragazzo figlio di un tedesco e di un'italiana, che non rinnegava per nulla la sua parte teutonica. Inoltre ci fu una politica di colonizzazione da parte austriaca e tedesca, tanto che ci sono famiglie di etnia tedesca che non hanno nessuna relazione col territorio ma sono di immigrazione recente. Inoltre ci sono i ladini, che non sono precisamente italiani, linguisticamente, ma sono comunque latini (come i friulani d'altronde, dei quali nessuno negherebbe l'italianità), però sono solidali ai tedeschi e cercano di confondersi con essi e di distinguersi dagli italiani.
Ci saranno stati anche italiani che sono emigrati lì durante il fascismo o prima, ma c'è una consistentissima presenza di italiani di origine pienamente locale. D'altronde Bolzano è prevalentemente italiana e non credo che si tratti per la maggior parte di discendenti di immigrati.
E' significativo che il Führer volesse trasferire tutti i tedeschi dell'Alto Adige in Crimea, per risolvere definitivamente, a favore dell'Italia, il contenzioso altoatesino e proprio l'Anschluß fu l'ennesima occasione in cui il Führer garantì, come contropartita dell'annessione dell'Austria - che Mussolini non aveva mai visto di buon grado ma che in quell'occasione accettò cinquistandosi un'immensa riconoscenza da parte di Hitler - l'italianità intangibile dell'Alto Adige.
Ti sbagli, amico. Se nel 1919 la popolazione italiana era pari al 5%, quasi tutta concentrata a Bolzano, è tanto. Il confine fra "tedeschi" ed Italiani è alla famosa chiusa di Salorno, nella valle dell'Adige sopra Trento. Da lì in poi si parla Italiano. Evidentemente possono dare fastidio le politiche immigratorie fasciste, ma così fu: Bolzano sotto il fascismo venne industrializzata e migliaia di Italiani vi andarono ad abitare, tanto da farne una città a leggera prevalenza italiana. Sarei contento di essere smentito. La famosa opzione del 1938, fu una cosa, a ben vedere mostruosa: venne offerto ai Sudtirolesi di emigrare in terre al confine con la Polonia, in seguito con l'occupazione della Polonia vennero utilizzati per colonizzare terreni del Warthegau, della Posnania, della Prussia occidentale per aumentarne la presenza tedesca. Questo venendo meno a quel principio che è importante l'etnia, ma anche il territorio, il quale vi si salda irrimediabilmente in quella fusione, tanto sbandierata di "sangue e suolo". Le parole dell'inno nazionale tedesco, quelle non più cantate, parlano di un popolo che va dalla Mosa a Memel e dalla Danimarca all'Adige...Effettivamente il centro di Bolzano, le case antiche presentano stili non completamente tedeschi, ma Bolzano restava la più meridionale delle città tedesche. Comunque io non discuto dell'italianità di Bolzano, attuale. Così non era nel 1919, volenti o nolenti, concesso o non concesso dal senatore Tolomei...
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Originariamente Scritto da
BOMBACCI88
Bellissimo quando il Duce mandò 4 divisioni sul Brennero e Hitler dovette ritirarsi...1934
Erano i mesi in cui ogni giornale fascista criticava la politica razzista ed il fanarismo hitleriano...
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Originariamente Scritto da
cornelio
L'Anschluss fu sancita da un plebiscito popolare, l' "occupazione" del Sud Tirolo no.
Mi sembra di aver distinto in tal senso. Poi il plebiscito...lo dice la parola stessa...strumento con cui il popolo viene colletivamente chiamato a ratificare decisioni già prese da altri...
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Originariamente Scritto da
Gaio Mario
Mi sembra di aver distinto in tal senso. Poi il plebiscito...lo dice la parola stessa...strumento con cui il popolo viene colletivamente chiamato a ratificare decisioni già prese da altri...
Cmq sempre è stato chiamato il popolo ad esprimere il proprio parere, mi sembra che dal secondo dopoguerra sia una prassi non più in uso....
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Priam di tutto ci è voluto un attentato per far convincere i vertici Austriaci ad annettersi nonostante fosse governata da anni dalla destra, volevano cmq mantenere un autonomia. Poi la scelta era dettata anche dal fatta che il capo della Germania era un austriaco e non è da sottovalutare... poi cma l' Austria è una naziuone non una regione... Hitler aveva fatto un bel pensierino anche sul Sud Tirol.
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Ognuno ha ovviamente diritto di pensarla come vuole,anche usando capziosi artifizi,mi sta bene.
Quindi anche il voler credere che fisiognomicamente l'italiano sia biondo con gli occhi azzurri e che di cognome si chiami Messner o Mossmer o Kostner,tutto fa' brodo.
Anche che le minoranze abbiano il sopravvento sulle maggioranze.
Anche che,per cultura o disciplina innata in quel luogo si trovi un ordine e pulizia difficilmente immaginabili in altre parti di Italia,ivi comprese le regioni del Nord,va bene pure questo.
Io però so con certezza che,se zio Wolf non si è annesso il Sud Tirol è stato semplicemente per il rispetto e la stima che nutriva per il Duce,il resto son tutte "chiacchere e distintivo"!
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L'Austria si unificò alla Germania (del resto con il volere praticamente unanime della popolazione e malgrado il diktat di Versailles) quando esisteva davvero una Germania Comunità di Destino. Non è un dato da poco e questo rende impossibile qualsiasi altro paragone, direi. Si finisce con il fare discorsi oziosi.