Il PRC contro le provocazioni nazifasciste
CPN del 14-15 luglio 2007 - Ordine del giorno sulle provocazioni dei gruppi nazifascisti - Partito dela Rifondazione Comunista
di Bianca Bracci Torsi e altri compagni
su redazione http://www.esserecomunisti.it del 15/07/2007
Le provocazioni di gruppi neofascisti e neonazisti aumentano di giorno in giorno in numero e in gravità a Roma come in ogni città e paese d’Italia, rivendicando in modo sempre più esplicito la loro connotazione politica e ideologica.
A Roma si è assistito negli ultimi giorni alla aggressione agli spettatori del concerto della Banda Bassotti, a quella di tre giovani che affiggevano manifesti a Tor Vergata, alla scuola di Casal Bertone occupata da tempo da famiglie italiane e immigrate, allo sfregio alla lapide dei caduti di Porta S.Paolo, all’uso di mazze e coltelli unito al grido di “Duce Duce”, slogan reiterati nelle scritte sui muri. E’ fondata la preoccupazione che questi gravissimi episodi si inseriscano in una strategia organica, tesa a produrre un salto di qualità violento e squadrista per criminalizzare il dissenso sociale e politico.
Visto che l’apologia di fascismo è un reato previsto dalla Legge Scelba del 1952, ci sono gli elementi sufficienti perché le forze dell’ordine blocchino tali manifestazioni, sequestrando bandiere e striscioni recanti simboli vietati dalla stessa legge e sporgano denuncia alla magistratura come è avvenuto a Milano per un corteo di Fiamma Tricolore. Questo è a tutt’oggi l’unico caso in Italia, a quanto se ne sa, mentre in tutti gli altri episodi le autorità cittadine (prefetti, questori e sindaci) si limitano a una generica condanna della violenza, alla quale spesso si unisce la denuncia e il fermo degli aggrediti da parte della Polizia.
Il Comitato politico nazionale impegna i dirigenti e i militanti a promuovere nei propri territori iniziative, denunce, pressioni affinché sia resa esplicita l’appartenenza nazifascista degli aggressori, visto che questa malintesa tolleranza è una delle cause, forse la più determinante, della crescita dei gruppi nazifascisti appoggiati dalla destra “legale”.
Bianca Bracci Torsi – resp. Dipart. Memoria e Antifascismo
Claudio Grassi
Imma Barbarossa
Massimiliano Smeriglio
Alberto Burgio
Bruno Casati
Francesco Cirigliano
Saverio Ferrari
Bruno Steri




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