certo ... dopo aver approvato la PORCATA PROPORZIONALE ... della quale era fiero sostenitore ... ha capito che solo con il bipolarismo ha qualche possibilità di diventare premier. Al contrario avrebbe fatto per 13 anni lo scodinzolatore di berlusconi ... e rimarrebbe con un pugno di mosche in mano. Comunque tralascia sempre il fatto che Silvio gli preferisce anche la Brambilla.![]()
vabbè ... casini sarà anche acidello... forse per il fatto che tra i due il nano gli prefirisca il nulla politico.
Casini contro tutti: «Prodi? E’ morto. Ora un esecutivo di salute pubblica» «Fini difende bipolarismo per sopravvivere» Dopo le tensioni tra An e Berlusconi arriva la bordata del leader dell’Udc: «Difende la sua rendita. In campo aperto non ha chance»
ROMA – Il bipolarismo continua a far discutere la Casa delle Libertà. O ciò che ne rimane. Mercoledì sul ring erano saliti Silvio Berlusconi e An. Il giorno successivo è il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini a riprendere le ostilità. E riferendosi direttamente al presidente di Alleanza nazionale, Gianfranco Fini, sostiene che «Il bipolarismo è difeso solo da chi, avendo paura del futuro, ritiene che questo sia un'assicurazione sulla vita. Chi lo difende sa di avere pochi numeri in campo aperto e vuole conservare una rendita di posizione».
REFERENDUM - Per il leader dell’Udc, inoltre, «il referendum (appoggiato dall’ex ministro degli Esteri, ndr) è solo un'illusione, non certamente la soluzione» dei problemi della politica italiana. Dunque, sostiene l'ex presidente della Camera, Gianfranco Fini «difende la propria convenienza e io - aggiunge - non mi scandalizzo. Non vorrei che dimenticasse però che anche lui ha difeso questa legge elettorale proporzionale che con il referendum può essere solo peggiorata». Invece, è il ragionamento di Casini, «serve una nuova legge elettorale» che possa far mettere attorno a un tavolo «coloro che ragionano».
PRODI E’ MORTO – Intanto però Casini non è tenero neanche con l’attuale maggioranza e soprattutto con il governo guidato da Romano Prodi: «Questo governo è un morto che cammina, se ne vada il più presto possibile perché più resta e più alimenta il discredito delle istituzioni e della politica. Serve un governo di salute pubblica», ha ribadito Casini. «La gente ragionevole del centrosinistra – ha aggiunto – deve prendere atto che questo è un caso tipico di accanimento terapeutico». Anche perché. È la tesi del leader dell’Udc, «in nessuna parte d'Europa Di liberto e gli esponenti della sinistra estrema hanno le chiavi della politica italiana. Oggi la battaglia non è tra destra e sinistra ma tra modernizzazione e il conservatorismo. Che è a sinistra».
19 luglio 2007




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