Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    26 Jun 2007
    Messaggi
    64
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Maturità: il buonismo è finito. Evviva!

    Evviva. Il buonismo è finito
    I risultati ufficiali ancora non sono stati pubblicati, ma i dati provvisori sono significativi: oltre a quel 4,4% di non ammessi che da solo già aveva superato il numero dei bocciati degli anni scorsi (3,5% nel 2006, 3,3% nel 2005, 3,5% nel 2004), circa un altro 2,5% dei candidati che l'esame di Stato avevano potuto affrontarlo non sono stati promossi. Si aggiunga a ciò la notizia (anch'essa non definitiva) che la media dei voti è scesa da 76 a 73. Dati che, per la loro relativa novità, invitano ad alcune riflessioni.
    La prima è che, finalmente, sembra sia tornata in vigore la logica della selezione. Vituperata nel Sessantotto, malvista negli anni successivi, ostacolata in tutti i modi da contestatori, filantropi, ministri (rientrano in questo clima sia la famigerata riforma con cui D'Onofrio cancellò d'un colpo, insieme agli esami di riparazione, la distinzione tra promossi e rimandati, sia l'abolizione dell'ammissione agli esami di Stato da parte di Berlinguer), la selezione dà di nuovo segni di vita, ricordando che non tutte le differenze, a scuola, sono di ordine economico-sociale (e quelle è giusto che vengano superate), ma che ce ne sono anche tra chi vuole studiare e chi no. Un segnale importante, in un sistema scolastico che si era abituato, in questi anni, a un fatale "buonismo", la cui prima vittima è stato il senso dell'impegno e - perché no? - del dovere da parte dei migliori, scoraggiati e disillusi dal generale appiattimento. Ma anche tanti bravi ragazzi che in un clima di maggiore rigore avrebbero dato il meglio di sé, davano invece il peggio, col risultato che, in una scuola dove ci si annoiava, la sola cosa eccitante che restava era di fare i bulli.
    Una seconda considerazione, strettamente collegata alla prima, è che forse non bisognerebbe far pagare solo agli studenti un andazzo che li ha illusi di poter tirare avanti senza problemi, e che ha visto co-protagonisti invece tanti altri soggetti. È il momento in cui a interrogarsi dovrebber o essere anche i docenti, che hanno accettato, in pieno accordo coi sindacati, la riduzione del loro ruolo a quello di "commessi" del grande supermarket in cui la scuola si è trasformata; i genitori, che invece di chiedere di più, in termini culturali ed educativi, si sono schierati a difesa dei loro figli, giustificandone non solo la pigrizia, ma a volte anche la maleducazione; i dirigenti scolastici, che, trasformati in manager, non hanno avuto più il tempo e le forze di svolgere le loro funzioni più specificamente culturali ed educative, lasciando vuoto il posto che prima era del preside; i governi, che da un lato hanno avallato e incoraggiato la progressiva sostituzione di un organico e rigoroso lavoro curricolare con la proliferazione selvaggia dei più svariati progetti, dall'altro hanno adottato nei confronti dei docenti quella stessa logica della non-selezione e dell'appiattimento dei migliori che questi praticavano nei confronti degli alunni.
    La terza considerazione è che sembra venuto il momento di imprimere alla nostra scuola una svolta che non riguardi solo il momento della valutazione finale ma che, magari sull'onda del trauma di questi ultimi esami, restituisca consistenza all'intero percorso. Da parte dei singoli istituti, si tratterebbe di correggere drasticamente l'interpretazione finora data al principio dell'autonomia, privilegiando quegli aspetti di essa che favoriscono la nascita di vere comunità educanti, in collaborazione con i genitori. Da parte del governo, sarebbe importante la decisione di reinventare in qualche modo la figura del preside (che non ha nulla che vedere con le "funzioni" di recente istituzione) e di introdurre coraggiosamente, all'interno della categoria dei docenti, la deprecata selezione. Da parte dell'opinione pubblica, infine, si richiederebbe la consapevolezza che non basta indignarsi per le disfunzioni della scuola, ma che bisogna impegnarsi tutti a non lasciarla ancora sola.




  2. #2
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 Jun 2009
    Messaggi
    5,195
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    mi sembrano considerazioni un pò impegnative da trarre sulla base di quei dati.

  3. #3
    1° Agosto 1537
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Montemurlo
    Messaggi
    2,316
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E' il manifesto della retorica e dei luoghi comuni cattivisti su POL.
    Infatti in Italia esistono il buonismo ed il cattivismo, che sono le due facce della stessa medaglia, la medaglia dell' incapacità di affrontare i problemi dei giovani e dell' educazione da parte di rancorosi signori di mezz' età che disprezzano profondamente le nuove generazioni.

  4. #4
    omsksib
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Filippo Strozzi Visualizza Messaggio
    E' il manifesto della retorica e dei luoghi comuni cattivisti su POL.
    Infatti in Italia esistono il buonismo ed il cattivismo, che sono le due facce della stessa medaglia, la medaglia dell' incapacità di affrontare i problemi dei giovani e dell' educazione da parte di rancorosi signori di mezz' età che disprezzano profondamente le nuove generazioni.

    direi perfetto, è pro prio quello che c'è in italia;in particolare , in italia da smepre c'è un gruppo di persone-elettori, schierati conprecisione da una certa parte politica che potremmo definire conservatrice, che c'hanno addosso una invidia infinita per tutti i giovani e tutti coloro che riescono a vivere in modo leggero, senza massacrarsi , senza distruggersi di fatica e dilavoro e che riescono a godersi la vita e a fare una buona vita; rancorosi e invidiosi sonoproprioi termini esatti per questipersonaggi che non sono neanche pochi; io quando c'ho a che fare nella vita reale con questi signori, non posso fare altro che scacciarli in modo anche violento e tenerli lontani da me come se fossero degli appestati e dei malati di rogna

  5. #5
    1° Agosto 1537
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Montemurlo
    Messaggi
    2,316
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Vorrei rimarcare che tutti quei provvedimenti della seconda metà degli anni Novanta stigmatizzati da Giovanni de' Medici, furono presi non a causa del buonismo, ma in seguito alla constatazione del fatto che, fra i Paesi dell' Occidente industrializzato, l' Italia era quello che si presentava agli ultimi posti per il numero di giovani diplomati e laureati.
    Il rimedio non ha dato i frutti sperati o è stato peggiore del male?
    Di sicuro la scuola superiore italiana è un sistema ormai in avanzato stato di putrefazione innanzitutto per via di curricoli assurdi.
    Esiste qualche altra scuola superiore in Europa che ha- come la nostra- mediamente
    orari di quaranta lezioni settimanali spalmate su 12-14 discipline i cui programmi coprono praticamente l' intero scibile umano?
    Invece di parlare di questo, è più comodo prendersela con il Sessantotto e il buonismo che non premia l' eccellenza.
    A tale proposito mi piace ricordare infine che sì, l' eccellenza nelle scuole superiori italiane non viene premiata, dato che- pur avendo una scala di valutazioni che va dall' 1 al 10- la grande maggioranza dei docenti utilizza una gamma di voti che va dal 4 al 6, raramente il 7, in casi eccezionali l' 8.

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 04-11-08, 18:29
  2. Risposte: 282
    Ultimo Messaggio: 15-09-08, 14:42
  3. Evviva l'Italia,evviva la mafia!
    Di blob21 nel forum Fondoscala
    Risposte: 27
    Ultimo Messaggio: 15-07-06, 17:39
  4. evviva il liberismo,evviva la globalizzazione !
    Di costantino nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-04-06, 23:36
  5. Ottimo:finito il buonismo nelle scuole.Si ri-inizia a segare
    Di Dragonball (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 57
    Ultimo Messaggio: 28-06-05, 19:22

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito