ho chiesto ad Amnesty Internazionale di denunziare all'ONU per pulizia etnica il Comune di Padova.
vi accludo la lettera al Sindaco
Cari amministratori,
Sono convinto che non avevate alcun diritto prima di segregare con un muro gli abitanti di Via Anelli e poi di organizzarne la espulsione senza mai domandare la loro opinione, il loro consenso.
Si è trattato di una operazione di pulizia etnica che ha fatto di un unico blocco criminalizzato spacciatori clandestini e persone regola. . Naturalmente con l'espulsione da via Anelli i clandestini sono stati di fatto praticamente espulsi dalla città il che è fuori da ogni linea di rispetto dei diritti umani e civili.
Se non registrano reazioni è perchè la povera gente non ha voce e quella parte che è stata sistemata (spero non per qualche giorno) teme di perdere anche questo.,
Debbo inoltre dirvi che i criminali hanno i loro diritti. Un criminale va mandato in galera ma non viene espulso dalla sua casa o dalla via in cui abita. Gli spacciatore di pelle bianca non vengono molestati e fatti oggetto di espulsione dalla loro abitazione.
Avevate il dovere di intervenire prima. Sapevate benissimo che la povera gente per pagare l'affitto di pochi metri quadrati ai vostri famelici concittadini proprietari di case dovevano spartirli con altri disgraziati. Avevate lasciato che si riempissero per bene i loro portafogli.
Non avete protetto gli abitanti dalle violenze degli spacciatori.
Non avete creato dentro via Anelli un punto di legalità dove si potessero rivolgere i cittadini.
Non so che cosa ora festeggiate. Questa esperienza non vi salverà da situazioni assai spiacevoli perchè l'espulsione forzata e la pulizia etnica non sono servite che ad attizzare rancori ed odio.
Pietro Ancona
Presidente Circolo Riccardo Lombardi di Palermo
www.spazioamico.it




Rispondi Citando
