Siete favorevoli o no alla liberalizzazione della produzione di energia elettrica da fissione nucleare ?
Si
No
Non so


Siete favorevoli o no alla liberalizzazione della produzione di energia elettrica da fissione nucleare ?


ovviamente sì


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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
* * *
Presidente di Progetto Liberale


O che diamine, certamente!
Però chiarisco una cosa.
Il nucleare deve essere "pubblico", lo deve fare l'Enel che a sua volta deve restare "pubblica".
La centrale senz'altro la possono costruire i grandi consorzi europei (Areva-Framatome + Enel), ma la "proprietà" deve rimanere pubblica, per alcuni ordini di fattori.
- Un gruppo privato che produce energia elettrica, da qualsiasi fonte, la venderebbe a "prezzo di mercato" (attualmente circa 75 €/MWh), e quindi a un prezzo che ha il petrolio come riferimento. All'aumentare dei prezzi medi dell'energia si aumenterebbe solo il profitto del privato, senza benefici per la collettività, e quindi per l'economia.
Invece la proprietà pubblica venderebbe (per forza, a bastonate) l'energia "al costo", e quindi a circa 30 €/MWh, e questo sarebbe benefico per le tasche dei cittadini, per le imprese, l'occupazione e l'economia.
- Il nucleare deve stare quì, sul nostro suolo.
Una centrale atomica all'estero, anche se di proprietà dell'Enel, in caso di crisi energetica può essere nazionalizzata, e comunque durante il suo funzionamento paga un "pedaggio" al paese ospite vanificandone i vantaggi economici.
- Dobbiamo essere in grado di riprocessare il combustibile nucleare, altrimenti si resta fuori dalle tecnologie avanzate, si dipende strategicamente da "alleati" ed "amici", ed ancora una volta si intaccano i vantaggi economici.
- Abbiamo firmato il protocollo di Kyoto senza essere in grado di rispettarlo, per assatanamento propagadistico politico.
Quest'anno pagheremo i primi 300 milioni di € di penali, che cresceranno.
Con il nostro piano energetico nazionale abbatteremo le emissioni di gas serra del 30%, ed "incasseremmo" ben 800 milioni di €/anno.
- Il ritorno al nucleare ci deve dare rilancio economico, occupazione qualificata, sovranità energetica e aria pulita.
"Non" essere strumento per ingrassare gli azionisti (gli azionisti devono "competere", lo ripetono fino alla nausea. Benissimo, lo facessero, elettronica, biotech, informatica, aereonautica, processi industriali etc. in cui saranno avvantaggiati dal basso prezzo dell'energia)


Sì.


no


Sono favorevole


NO. MI PARE CHE IL POPOLO ITALIANO SI SIA GIà PRONUNCIATO A STRAGRANDE MAGGIORANZA CONTRO QUESTA SCIOCCHEZZA. UNA FONTE COSTOSISSIMA, SIA ECONOMICAMENTE CHE AMBIENTALMENTE.
ABBIAMO ANCOR OGGI ENORMI PROBLEMI PER SMALTIRE LE SCORIE NUCLEARI DELLE NOSTRE VECCHIE CENTRALI.
Capisco che certe lobby fiutano l'affare, ma visto che in Europa esclusa la Francia nessuno costruissce nuove centrali nucleari, non si capisce perchè dobbiamo fare da cavie per una scelta che sarebbe solo scellerata.
Myrddin


più si che no


Favorevole, eccome!
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.