Insieme agli sforzi politici e diplomatici per giungere a una soluzione positiva di questa dolorosa vicenda, è decisivo l’impegno a una preghiera costante e sincera per intercedere per la liberazione di p. Giancarlo.


Insieme agli sforzi politici e diplomatici per giungere a una soluzione positiva di questa dolorosa vicenda, è decisivo l’impegno a una preghiera costante e sincera per intercedere per la liberazione di p. Giancarlo.


Gloria Patri, et Filio, et Spiritui Sancto. Sicut erat in principio, et nunc, et semper, et in saecula saeculorum. Amen.


http://www.lastampa.it/redazione/cms...3558girata.asp
Padre Bossi, uccisi 14 soldati filippini
Erano impegnati nella ricerca del sacerdore italiano rapito
MANILA (FLIPPINE)
Presunti militanti islamici hanno decapitato dieci soldati filippini impegnati nelle operazioni di ricerca del sacerdote italiano, padre Giancarlo Bossi - sequestrato oltre un mese fa.
Lo ha annunciato l’esercito filippino, precisando che altri quattro militari sono rimasti uccisi in tali scontri, avvenuti in un villaggio vicino a Tipo-Tipo, sull’isola di Basilan, ritenuta covo dei militanti dell’organizzazione estremista islamica di Abu Sayyaf e del Fronte Moro islamico di liberazione (MILF), che lotta per l’autonomia del sud musulmano delle Filippine.
I militari erano stati inviati in tale regione in seguito a notizie, in base alle quali don Bossi, 57 anni, vi era stato individuato, a quanto ha riferito il portavoce dei marines filippini, tenente colonnello Ariel Caculitan. Gli scontri tra una cinquantina di militari e presunti militanti islamici sono stati definiti tra i più cruenti di quest’anno.
Dopo aver rilevato che i suoi effettivi sono alla ricerca dei loro commilitoni dati per dispersi, nella speranza di rintracciarli ancora in vita, il portavoce militare filippino ha aggiunto che ai gruppi islamisti di Abu Sayyaf ed al Movimento separatista musulmano Moro si sono aggregati anche alcuni delinquenti comuni della zona.
Dal canto suo, il Capo negoziatore del Moro, Bur Mohagher Iqbal, che è impegnato in colloqui di pace e che nel 2003 ha firmato un accordo per il cessate il fuoco con il governo di Manila, ha detto che le sue forze hanno respinto i militari che avevano attaccato la loro roccaforte di Basilan.Iqbal ha smentito che le decapitazioni di militari filippini siano state fatte da suoi militanti.


Padre Bossi è finito in mezzo a una guerra tra il Governo filippino e questi gruppi fondamentalisti.
Bisogna intensificare gli sforzi al più presto
Preghiamo per lui tutti quanti.


Io comincerei a pregare per i 14 soldati che la pelle ce l'hanno rimessa.


Paradossalmente una buona notizia:
Fonti ignote richiedono farmaci per Padre Bossi
12 Luglio 2007
Come rende noto la Misna, i missionari del Pontificio Istituto Missioni Estere (Pime), nel sud delle Filippine, hanno ricevuto, da fonti non identificate, la richiesta di alcuni farmaci da far arrivare a padre Giancarlo Bossi.
È quanto ha riferito oggi lo ha riferito padre Gian Battista Zanchi, superiore generale del Pime. “Una volta giunta la richiesta, un pacco contenente medicine è stato inviato a padre Bossi; contemporaneamente – ha spiegato padre Zanchi – abbiamo chiesto di avere notizie dirette sulle sue condizioni”. Secondo alcune fonti locali la richiesta di farmaci sarebbe stata fatta a un confratello del Pime che sostituisce padre Bossi nella sua parrocchia di Payao.
Intanto, sempre oggi, persone non identificate si sono nuovamente presentate dai confratelli del missionario rapito sostenendo di avere nuove foto e registrazioni. le segnalazioni si sono però rivelate false.


Continuamente invochiamo il Padre, perché riporti ai suoi cari padre Bossi, e perché gli dia il coraggio necessario in questi momenti così difficili.


Don Giancarlo è libero!!! Lo ha appena annunciato Prodi da Palazzo Chigi.


L'annuncio dato a Roma dal premier Romano Prodi
Prodi: «Padre Bossi è stato liberato»
Rilasciato nelle Filippine in missionario italiano sequestrato lo scorso 10 giugno
ROMA - Padre Giancarlo Bossi, il missionario italiano rapito nelle Filippine lo scorso 10 giugno, è stato liberato. A darne notizia è stato da Ropma il presidente del consiglio italiano, Romano Prodi. «Ho lasciato la riunione tecnica sulle pensioni per dare un annuncio molto importante - ha detto il premier, sceso a piazza Colonna, in maniche di camicia, per dare l'annuncio ai giornalisti - . Padre Giancarlo Bossi è stato liberato. Un'automobile lo sta portando al posto di polizia filippina. Sono veramente commosso e felice».
«LAVORO EFFICACE» - «Oggi è il compleanno della sua mamma - ha aggiunto Prodi - . La liberazione è quindi una coincidenza molto fortunata. Debbo ringraziare tutti coloro che hanno lavorato per la sua liberazione: il ministero degli Esteri, i nostri servizi. Hanno lavorato silenziosamente, con efficacia, fin dal primo momento della sua prigionia. È una occasione molto importante per gioire assieme a lui ed ai suoi cari».
Sito del Corriere della Sera, 19 luglio 2007


Te Deum
Te Deum laudámus: *
te Dóminum confitémur.
Te ætérnum Patrem, *
omnis terra venerátur.
Tibi omnes ángeli, *
tibi cæli et univérsæ potestátes:
tibi chérubim et séraphim *
incessábili voce proclámant:
Sanctus, *
Sanctus, *
Sanctus * Dóminus Deus Sábaoth.
Pleni sunt cæli et terra *
maiestátis glóriæ tuæ.
Te gloriósus *
Apostolórum chorus,
te prophetárum *
laudábilis númerus,
te mártyrum candidátus *
laudat exércitus.
Te per orbem terrárum *
sancta confitétur Ecclésia,
Patrem *
imménsæ maiestátis;
venerándum tuum verum *
et únicum Fílium;
Sanctum quoque *
Paráclitum Spíritum.
Tu rex gloriae *
Christe.
Tu Patris *
sempitérnus es Fílius.
Tu, ad liberándum susceptúrus hóminem, *
non horruísti Vírginis úterum.
Tu, devícto mortis acúleo, *
aperuísti credéntibus regna cælórum.
Tu ad déxteram Dei sedes, *
in glória Patris.
Iudex créderis *
esse ventúrus.
Te ergo quǽsumus, tuis fámulis súbveni, *
quos pretióso sánguine redemísti.
Aetérna fac cum sanctis tuis *
in glória numerari.
Salvum fac pópulum tuum, Dómine, *
et bénedic hereditáti tuæ.
Et rege eos, *
et extólle illos usque in ætérnum.
Per síngulos dies *
benedícimus te;
et laudámus nomen tuum in sǽculum, *
et in sǽculum sǽculi.
Dignáre, Dómine, die isto *
sine peccáto nos custodíre.
Miserére nostri, Dómine, *
miserére nostri.
Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos, *
quemádmodum sperávimus in te.
In te, Dómine, sperávi:
non confúndar in ætérnum.