Sulla scia del thread sulla rivoluzione russa...
Qualcuno pensa che sia stata un evento positivo? E se si perché?


Sulla scia del thread sulla rivoluzione russa...
Qualcuno pensa che sia stata un evento positivo? E se si perché?
Spero nessuno.


Rivoluzione Borghese...


ne aveva aperto tempo fa uno simile Paul Atreides...http://www.politicaonline.net/forum/...ferrerid=10150
A parte questo, ritengo che sia stato un evento negativo che abbia spianato definitivamente la strada alla sovversione.


Per certi versi può essere vista positivamente perchè rompeva con il passato e dava nuove idee e nuove speranze.Dall'altro lato diventò pura vendetta verso il re,la nobiltà e il clero.
La borghesia prese il potere...ma il popolo proletario non vide miglioramento nelle condizioni


Come dice il Nietzsche,la Democrazia è una"volontà di potenza" usata da qualcuno per addomesticare e addolcire il popolo GREGGE.
Ho detto che la rivoluzione portò idee innovatrici,ma di fatto al sovrano assoluto successe la borghesia al potere,senza un reale cambiamento.
Infatti,a dimostrazione che nella struttura non cambiò nulla,c'è il fatto che Napoleone diventò imperatore. Poi è vero anche che napoleone diffuse le idee della rivoluzione in tutta europa ma...


o forse più che speranze dava illusioni, vedi egualitarismo?
L'aristocrazia francese era diventata parassitaria, aveva perso la sua funzione e prestigio a causa della politica assolutista e accentratrice della monarchia francese, che indirettamente diede maggiore spazio alla classe borghese.
La Rivoluzione Francese nasce da una necessità giusta, ossia quella di rinnovare una classe dirigente che, come ho detto prima, era ormai diventata parassitaria. Il problema però fu che anzichè andare "verso l'alto", la R.F. andò "verso il basso" ossia fu la rivoluzione del terzo stato, una rivoluzione che rappresentò un'ulteriore regressione rispetto all'assolutismo.
Con la Rivoluzione Francese si abolirono le corporazioni, si tolse di mezzo quel che rimaneva della struttura feudale, ultimo residuo del glorioso Sacro Romano Impero dal quale lo "stato-nazione" francese s'era "emancipato" tempo addietro, si scatenò una violenta campagna laicista che non solo andò contro i privilegi del clero ma contro la stessa spiritualità e la religione, si assunsero a valori supremi la libertà, la fraternità e l'uguaglianza, i valori portati avanti dall'illuminismo e dal liberalismo, valori che erano apertamente in contrasto con il concetto di "aristocrazia", con la gerarchia e l'ordine.
d'accordo con te...
ammetto di non saperne moltissimo... ma mi pare che troppo spesso si associno le rivoluzioni a quello che è successo dopo le rivoluzioni... la situazione francese prerivoluzionaria era pessima a mio parere... quindi una rivoluzione era giustificata... sul dopo beh ci furono decisioni condivisibili e altre meno... un'occasione sprecata senzadubbio.. ma la rivoluzione in quanto tale la reputo giusta..


Ci ha dato i ristoranti.![]()