da http://lasteccanelcoro.blogspot.com/
Inutile ricordarvi l'ultima uscita di ieri del c.t. francese Raymond Domenech."Andremo a Kiev per vincere, non siamo mica come gli italiani. Se avessi dei soldi da puntare scommetterei su un pareggio in Scozia il 17 novembre".In primo luogo si metta l'anima in pace il Sig. Domenech perchè il danaro per fargli una colletta non ce l'abbiamo.Nè crediamo ne abbia bisogno.In secondo luogo è vero che i francesi non sono come noi.In effetti loro portano sul petto un gallo ed una stella;noi ne abbiamo 4 di stelle e non sappiamo più dove metterle.Comunque ci rallegriamo che Domenech non sia italiano.A tutti ,l'ex bagarino Domenech (vedasi http://www.repubblica.it/2006/07/speciale/mondiali/servizi/domenech-francia/domenech-francia/domenech-francia.htmlha sempre dato l'inpressione di essere uno sprovveduto.Invece attenzione, è più furbo di quel che si pensi.Lui vuole istigare gli azzurri a cercare la vittoria in Scozia, ben sapendo che se noi si cerca il pareggio è ben difficile segnarci.Se noi si vince in Scozia, anche perdendo in Ucraina, la Francia è qualificata.Per cui è ben più intelligente di quel che si pensi, Domenech. Non prendiamolo per provocatore o peggio per sprovveduto;se ci faremo prendere dall'odio e quindi dalla rivalsa verso questo signore ed i francesi, e quindi cercheremo di vincere in Scozia, faremo il suo gioco.Rischieremo di perderla quella partita.Si deve andare in Scozia senza buttarci scriteriatamente in attacco. Il "catenaccio" ci ha dato tante soddisfazioni.Non lo mandiamo adesso in soffitta.Altrimenti i polli, questa volta, saremo noi.




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