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Pietrasanta, un appello contro la bandiera della Decima Mas
Attualità
del 25/07/2007 di Manuela Mattei
PIETRASANTA – Ha suscitato molto sdegno l’esposizione di una bandiera della Decima Mas, il corpo speciale di marina militare regia, che durante la Seconda Guerra Mondiale diede man forte alle truppe tedesche contro i militanti partigiani. Sono partite quindi un appello e tante dichiarazioni proprio nell'imminenza delle celebrazioni previste per questo weekend a Sant'Anna di Stazzema. Proteste anche dall'Associazione Martiri di Sant'Anna di Stazzema.
A ridosso delle celebrazioni che coinvolgeranno sabato la frazione di Sant’Anna di Stazzema, ha suscitato parecchio scalpore l’esposizione di una bandiera della Decima Mas, accanto a quella italiana, sulla facciata di un negozio d’agraria di Pietrasanta. Il fatto, oltre a ricordare il corpo militare che dal 1945 al 1947 perpetrò azioni contro i militanti partigiani al fianco dei tedeschi, ha attirato l’attenzione dal locale partito di Rifondazione, visto che il responsabile del gesto è il padre del vicesindaco Alberto Stefano Giovannetti.
Giovannetti, vice dell’amministrazione dell’azzurro Massimo Mallegni, non si è dissociato dal gesto del genitore e ha dichiarato ai microfoni di Noi Tv che “il gesto in sé va considerato come attuato da un privato cittadino”, senza alcun collegamento con la propria figura politica. Tuttavia le proteste e l’attenzione dei media sono state da ieri davvero molte, a partire da Enrico Pieri, dell’associazione Martiri di Sant’Anna di Stazzema che, in una lettera aperta, ha scritto: “L’esposizione di quella bandiera è un oltraggio non solo per le vittime del nazifascismo, ma è anche un vile gesto nei confronti di tutti i superstiti che portano dentro le ferite di quel periodo, è un’offesa per le loro famiglie, è una mancanza di rispetto non solo per quei cittadini che ricordano le efferate gesta di quel corpo militare, ma lo è anche per tutti quei visitatori di Pietrasanta da oggi non più solo nota come Piccola Atene, ma anche come terra di nostalgici di un regime stigmatizzato dai principi della nostra Costituzione”. La reazione dell’Unione locale invece è stata ancora più dura con un sit in di protesta sotto la casa del vicesindaco e del padre. Infine, la polizia ha chiesto all’uomo di togliere il contestato vessillo per motivi di ordine pubblico.
La protesta dell’Unione ha dato vita anche a un appello, tra le cui firme spicca quella di Michele Silicani, sindaco di Sant’Anna di Stazzema. L’appello ricorda invece che la X Mas fu responsabile anche a Forno, in provincia di Massa, di un eccidio: “Settantadue giovani del luogo vennero fucilati sull'argine del Frigido, i partigiani presi prigionieri vennero rinchiusi nella caserma dei carabinieri e arsi vivi. Altre quattrocento persone vennero avviate verso i campi di concentramento in Germania e le loro case furono saccheggiate e date alle fiamme”. In merito alle supposte simpatie dei Giovannetti per cimeli fascisti, l’appello conclude: "Spike Lee dagli Stati Uniti ha scelto di girare in Versilia un film che ricordasse la strage di Sant’Anna di Stazzema, avvenuta sessantatre anni fa, e le loro cinquecentosessanta vittime dell’eccidio. A Pietrasanta qualcuno ha nostalgia di coloro che rimasero, fino all’ultimo, a fianco dei carnefici. Chiediamo a tutte le istituzioni democratiche, al Presidente della Repubblica Italiana in qualità di garante della Costituzione Repubblicana, ai presidenti di Camera e Senato, al Presidente della regione Toscana, della Provincia di Lucca, ai cittadini e a tutte le associazioni e le forze politiche democratiche di prendere posizione contro questo grave atto. Ci rivolgiamo anche al presidente di Alleanza Nazionale On.Gianfranco Fini e al responsabile locale del partito Massimiliano Simoni affinché prendano seri provvedimenti nei confronti del loro iscritto, auspichiamo, infine, che il sindaco di Pietrasanta, rappresentante della comunità civile, prenda posizione pubblica, stigmatizzando un atto che ostenta un’idea e un’ideologia che offende tutta la comunità democratica di Pietrasanta”.
La Decima Mas prese i suoi simboli dal corpo speciale della regia marina italiana, di cui ad oggi esiste un’associazione culturale.


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