Pdci: «Attenzione alle polpette avvelenate»
«Il Parlamento è sovrano, ma sul welfare le modifiche devono assere approvate da tutti i firmatari del protocollo». E' quanto afferma il Ministro del Lavoro, Cesare Damiano, disponibile ad accettare
anche i voti aggiuntivi dell'Udc sul pacchetto perché, sostiene, «non ci sarebbe alcuna alterazione dell'assetto di maggioranza, ma la segnalazione di un risultato».
Il ministro del lavoro sembra faticare a chiarirsi le idee sul protocollo sul welfare, o per lo meno fatica a chiarirle agli altri. Da inemendabile, il pacchetto oggi diventa oggetto di maggioranze variabili? Così sembrerebbe... ma non con buona pace di tutti.
I voti dell'Udc? I Comunisti italiani non fanno attendere la loro risposta. Pino Sgobio, capogruppo del Pdci alla Camera dei deputati, afferma che «la maggioranza non si cambia. La sinistra non è un alleato di comodo di cui disfarsi alla prima occasione, siamo decisivi per il Governo al quale chiediamo il rispetto del programma per un rilancio della coalizione su basi programmatiche vicine ai lavoratori e ai pensionati».
Anche Dino Tibaldi, responsabile Lavoro del Pdci, afferma: «Il protocollo sul welfare va modificato in Parlamento, anche se le parti sociali non saranno tutte d'accordo. La concertazione non può superare la politica, può aiutarla, ma si deve restare nel solco del rispetto rigoroso del programma di governo che ci ha consentito di vincere le elezioni, e quel programma dice che va combattuta la precarietà, cosa che il protocollo sul welfare non fa» e sull'offerta dell'Udc «non abbiamo pregiudizialmente nulla contro chi, nell'opposizione, condivide un provvedimento e lo vota con la maggioranza, ma non vorremmo che fosse una polpetta avvelenata».
Caustico l'europarlamentare del Pdci Marco Rizzo: «Voti Udc al governo? Non voteranno mica gratis, vorranno che il pessimo accordo su pensioni e welfare rimanga inalterato. Ma a quel punto tra l'Udc ed i giovani, i lavoratori ed i pensionati i comunisti sapranno cosa scegliere. Dispiace che a rendersene conto nella maggioranza di governo siano in pochi».
http://www.larinascita.org/index.php...1112&Itemid=75




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