La leader di Alternativa sociale: «Riavvicinamento con Fini»
An: Buontempo lascia, la Mussolini torna
Lo storico esponente romano aderisce a La Destra di Storace. Plaude Romagnoli, segretario del Ms-Fiamma Tricolore
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Teodoro Buontempo (Guaitoli)
ROMA - Grandi movimenti all'interno di Alleanza nazionale. Lo storico esponente romano Teodoro Buontempo, lascia il partito per passare con il movimento di Francesco Storace, «La Destra», diventandone anche il presidente. La notizia, anticipata da Libero, viene salutata con entusiasmo dal segretario del Ms-Fiamma Tricolore, Luca Romagnoli. «Per noi della Fiamma Tricolore, in questo momento, Francesco Storace e La Destra rappresentano il movimento politico di riferimento per l'area. Per il riaffermarsi dei valori a noi cari importanti passi avanti ha fatto Francesco Storace e l'adesione di Teodoro Buontempo ne è, se confermata, la dimostrazione più eclatante. Storace sta dimostrando - sottolinea Romagnoli - di essere un catalizzatore di valori e di progetti per il futuro dell'area che a questo punto potrebbe materialmente trovarci su sponde molto prossime, quasi identiche, sicuramente alleate».
IL RITORNO DELLA MUSSOLINI - Sempre dalle pagine di Libero intanto, Alessandro Mussolini annuncia il riavvicinamento al partito di Gianfranco Fini. In una lunga intervista la leader di Alternativa Sociale non esclude di tornare in Alleanza Nazionale. «Nella vita mai dire mai. Su tante cose, Fini è venuto sulle mie posizioni: sulla procreazione, sull'immigrazione, sui diritti delle donne. Pazzesco no?».
26 luglio 2007
MUSSOLINI. L'esponente di Azione Sociale non esclude un ritorno in An. "Fini è una persona attenta ai mutamenti. E il Fini di adesso si avvicina molto alla linea Sarkozy. Io e lui siamo sulla stessa lunghezza d'onda sulle priorità da dare alla politica. Entrambi siamo convinti che la gente sia stanca delle diatribe interne perchè vuole un fronte compatto contro il governo Prodi". "Se io sono in Azione Sociale è perché qualcosa è successo, altrimenti sarei ancora in An. Ma chi può dirlo per il futuro? Nulla si può escludere. Che ne sappiamo domani che succede? Può darsi che si realizzi il sogno del Partito della libertà, in cui confluire tutti".
26/07/2007





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