Pagina 1 di 13 1211 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 127
  1. #1
    OLTRE LA MORTE
    Ospite

    SS ITALIA - Il nostro onore si chiama fedelta'!

    Dal volume di Ernesto Zucconi : "SS Italiane: Il nostro onore si chiama fedelta'" , ediz. NovAntico Editrice, Pinerolo (To) 1995

    PER UNA STORIA DELLA GRANDE SCONOSCIUTA DELLA STORIA ITALIANA:
    LA S.S. ITALIA

    Capitolo 1. Uno "sporco affare"

    Il 3 settembre 1943, alle 16,45 un radiomessaggio di Badoglio avvertiva il Quartier Generale angloamericano a Cassibile che il Generale Castellano era autorizzato a firmare la resa senza condizioni, e che la dichiarazione, cosi' come imposto, era gia' stata depositata in Vaticano. Alle 17,15 l'armistizio veniva firmato. Eisenhower ,presente, lascio' sottoscrivere in sua vece quello "sporco affare" , com'egli stesso ebbe a definirlo, al generale Bedell Smith. L'intesa era di non darne notizia almeno fino al 12 settembre. In effetti l'accordo tranne che per alcuni appartenenti all'entourage badogliano e monarchico, resto' segreto fino all'8 settembre quando Eisenhower, in un messaggio inviato a Badoglio, lo sollecito' a render pubblica la conclusione dell'armistizio.

    (segue)

  2. #2
    OLTRE LA MORTE
    Ospite

    Predefinito

    8 SETTEMBRE 1943

    Ore 17,30 : il Generale Urbani, capo gabinetto dell'Aeronautica, intercetta un comunicato radio alleato che diffonde la firma dell'armistizio con l'Italia. Egli richiede immediata conferma alla Segreteria del Capo del Governo , ricevendone una secca smentita : il comunicato viene qualificato "una sporca manovra propagandistica". Ma un'alto ufficiale del Comando Supremo, a sua volta interpellato dal generale Urbani, conferma la veridicita' della notizia. Molti, nelle "alte sfere" si sono intanto resi irreperibili. A quella stessa ora il comando angloamericano di Algeri intima al governo italiano di dichiarare ufficialmente , entro le 20 di quel giorno, l'avvenuto armistizio.

    Ore 18,05 : Rudolf Von Rahn, l'ambasciatore tedesco a Roma, capta il messaggio diffuso dell'agenzia britannica Reuter e chiede per telefono spiegazioni al generale Roatta: "Una sfacciata menzogna della stampa anglosassone che devo respingere con indignazione" e' la risposta.

    Ore 18,30 : Radio Algeri dirama al mondo il proclama di Eisenhower che annuncia la resa italiana.

    Ore 19,00 : Rahn e' ricevuto dal ministro Guariglia che lo informa dell'armistizio firmato dall'Italia. Rahn afferma: "Questo e' tradimento alla parola data".

    Ore 19,30 : Rahn fa il seguente rapporto al Ministero degli Esteri tedesco : "Il ministro degli Affari Esteri italiano Guariglia mi ha ricevuto oggi poco dopo le 19 e mi ha comunicato in presenza dell'ambasciatore Rosso: "Devo dichiararvi che il maresciallo Badoglio , vista la situazione militare disperata, e' stato costretto a chiedere un'armistizio". Io risposi: "Questo e' tradimento alla parola data". Guariglia: "Io protesto contro la parola tradimento". Io : "Io non accuso il popolo italiano, ma coloro che hanno tradito il suo onore e vi dico che questo tradimento sara' di grave peso sulla storia dell'Italia.Il Re mi ha detto ancora oggi che l'Italia , fedele alla parola data, continuera' la sua lotta al fianco della Germania. Il maresciallo Badoglio mi ha dato la stessa assicurazione. Ora e' provato che cosa valga la parola del Re e del maresciallo". Subito dopo, senza salutare, ho lasciato il ministro degli Esteri italiano."

  3. #3
    OLTRE LA MORTE
    Ospite

    Predefinito

    Ore 19,42 : Dalla sede EIAR (radio italiana) registrata su disco, la voce di Badoglio comunica: "Il governo italiano, riconosciuta l'impossibilita' di continuare l'impari lotta contro la soverchiante potenza avversaria , nell'intento di risparmiare ulteriori e piu' gravi sciagure alla Nazione, ha chiesto un armistizio al generale Eisenhower, comandante in capo delle forze angloamericane. La richiesta e' stata accolta. Conseguentemente ogni atto di ostilita' contro le forze angloamericane deve cessare da parte delle forze italiane in ogni luogo. Esse pero' reagiranno ad eventuali attacchi da qualsiasi altra provenienza."

    A questo punto, come logico, i tedeschi provvedono tempestivamente a disarmare le nostre truppe operanti in Italia e in tutta Europa. Scrivera' in proposito Alberto Giovannini in occasione del trentennale di questa tragedia:
    "Le immagini piu' delle parole , servono a dimostrare come in un solo giorno si possa dissolvere uno Stato, vanificando i sacrifici, il lavoro, il sangue che generazioni di italiani avevano offerto alla Patria "ritrovata" per oltre ottanta anni; e come un popolo, abbandonato a se' stesso, non sia piu' tale, ma ritorni "gente".
    La fuga della Monarchia e del Governo, ebbe come pratico risultato il dissolvimento degli Stati Maggiori; i Comandi senza ordini precisi , non sapevano come contenersi; le truppe, dal momento che la guerra era finita, chiedevano solo di andare a casa. Il caos politico e militare , alimento' il caos delle coscienze. La reazione germanica che partiva oltre tutto, dalle posizioni di forza che Badoglio aveva tollerate e , in certo qual modo , incoraggiate, fu naturalmente immediata e, in molti casi, spietata. Come era, del resto, da prevedere , perche' nessun esercito accetta di esser pugnalato alle spalle da un'alleato fedifrago, senza reagire." (segue)

  4. #4
    OLTRE LA MORTE
    Ospite

    Predefinito

    "In quanto alle truppe italiane abbandonate a se' stesse soprattutto dagli alti comandi, era fatale che mostrassero scarso spirito combattivo di fronte alla richiesta di gente fuggiasca, di rivolgere, di punto in bianco, le armi contro chi, fino ad un'ora prima, era stato il "fedele alleato", e poteva tuttora contare , oltre che su una superiore organizzazione e un migliore armamento, su Comandi presenti sui fronti, chiaramente e decisamente orientati. Le reazioni che si ebbero si dovettero a reparti isolati, i comandanti dei quali avevano saldamente in mano le loro truppe. Ma furono reazioni suggerite dal senso dell'orgoglio militare, per l'"onore della bandiera" piu' che dalla volonta' di obbedire agli ordini del governo fuggiasco. Tanto e' vero che tra gli ufficiali che avevano combattuto l'8 settembre e i giorni immediatamente successivi contro i tedeschi, ed erano stati costretti alla resa, molti aderirono successivamente alla Repubblica Sociale Italiana, primo fra tutti il Generale Solinas che aveva guidato i granatieri nell'eroica, anche se vana, battaglia in difesa di Roma."

    La cosiddetta "difesa di Roma" era in realta' servita solo a permettere agli opportunisti che si erano messi in vista nei quarantacinque giorni del governo Badoglio, di rifugiarsi nei conventi vaticani. Il tesoro di Casa Savoia era al sicuro nelle banche inglesi; molti capi erano gia' lontani, fuori della mischia a bordo delle loro automobili. Tante vite furono sacrificate perche' siffatte operazioni potessero svolgersi con la dovuta calma, mentre i fascisti venivano dichiarati fuorilegge. E i soldati? La solita consegna di arrangiarsi. Le nostre Forze Armate si dissolsero.

  5. #5
    OLTRE LA MORTE
    Ospite

    Predefinito

    PER L'ITALIA, PER L'ONORE!

    Fu allora, mentre le forze tedesche gia' procedevano al compito umiliante di spogliare delle armi gli italiani, che migliaia di nostri soldati reagirono al tradimento e alla vergogna, scegliendo di continuare a combattere a fianco dei camerati germanici. A La Spezia il tricolore non fu ammainato e continuo' a garrire sul piu' altro pennone. E quanto i tedeschi si presentarono per imporre anche qui la loro autorita' trovarono un'inaspettata resistenza da parte degli uomini della Decima Mas: il comandante Junio Valerio Borghese offri' alleanza, ma alle sue condizioni che escludevano qualsiasi sudditanza verso i germanici. E, prima ancora della liberazione di Mussolini dal Gran Sasso e pertanto prima della nascita della RSI, venne siglato un'accordo militare in base al quale era riconosciuta l'autonomia della Decima che manteneva cosi' le proprie divise, le insegne , gli ufficiali ed i regolari. Nessun reparto italiano costituito poi nel Regno del Sud otterra' analogo riconoscimento dagli angloamericani.

  6. #6
    fioca luce
    Data Registrazione
    05 Apr 2005
    Località
    Europa occupata.
    Messaggi
    1,048
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    8 Settembre 1943:


    La figura di merda piu' grande nella storia di questo tristo pianeta.
    Immaginati di essere un acclamato, decorato, eroe nazionale, un idolo per milioni di persone disperate, poi, nel giro di sei mesi, condannato a morte tramite impiccagone ~ Joachim Peiper

  7. #7
    OLTRE LA MORTE
    Ospite

    Predefinito

    WAFFEN SS

    Circa quindicimila italiani che la notizia dell'8 settembre aveva sorpreso a combattere fuori dai nostri confini, chiesere di far parte della Waffen SS. Esiste una fondamentale differenza tra la Allgemeine SS e la Waffen SS: la prima, di carattere strettamente civile, aveva in pratica compiti di polizia; la seconda era invece di natura schiettamente militare e raccoglieva volontari provenienti da ogni paese. Inquadrati in Divisioni destinate all'impiego su vari fronti. I volontari italiani appartenenti a quella Divisione che solo il 9 marzo 1945 (poco piu' di un mese prima della cessazione delle ostilita') avrebbe assunto l'assetto definitivo trasformandosi nella 29.a Divisione Italiana, provenivano da tre nuclei principali:
    - quello addestrato nei campi di Munzingen a sud di Stoccarda;
    - quello di Debica (in Polonia, nei pressi di Cracovia);
    - quello di Praga, nella capitale cecoslovacca era acquartierato un reggimento di tremila Camicie Nere (tre battaglioni) , agli ordini del console Paolo De Maria.
    Lo stesso Mussolini si mosse affinche' i volontari italiani arruolatisi nella Waffen SS , oltre a mantenere i gradi che avevano prima dell'armistizio, ottenessero la paga secondo le tabelle delle SS tedesche. Intorno alla meta' di ottobre un rapporto dell'SS Obergruppenfuhrer Berger stabilisce in 13.362 gli uomini gia' posti in addestramento a Munzingen, dove una commissione fascista rileva che la maggioranza degli Italiani presenti al campo non e' affatto fascista: del resto a chi si presenta viene soltanto chiesto di combattere con la Germania sino alla fine della guerra. Nella seconda meta' di novembre , terminato l'addestramento, avviene il rientro in Italia. Sono in tutto tredici battaglioni di Waffen SS italiane che scendono da Munzingen e da Praga (il battaglione di stanza a Debica rimpatriera' piu' tardi) , saranno dislocati in questo modo:
    A Milano il 1, 2 e 3 Battaglione, che formano il primo reggimento agli ordini del console De Maria Il 1.o Battaglione , comandato dal primo seniore Federigo Degli Oddi, e' forte di 25 ufficiali, 99 sottufficiali e 568 soldati. Il 2.o , comandato dal maggiore Vittorio Gori, conta 28 ufficiali, 100 sottufficiali e 573 soldati. Il 3.o, con a capo il tenente colonnello Giorleo e' composto da 25 ufficiali, 100 sottufficiali e 573 soldati. Completa il reggimento una compagnia comando con 34 ufficiali , 34 sottufficiali e 339 soldati.

  8. #8
    OLTRE LA MORTE
    Ospite

    Predefinito

    Waffen SS (2.a parte)

    A Torino il IV.o Battaglione del maggiore Ereno Giona con 27 ufficiali, 56 sottufficiali , 617 soldati. A Bologna il V.o comandato dal maggiore Giorgio Marzoli forte di 31 ufficiali, 47 sottufficiali e 624 soldati. A Cuneo il VI.o agli ordini del capitano Tullio Traverso e comprendente 30 ufficiali, 101 sottufficiali, 576 soldati. A Casale il VII.o sotto il comando del maggiore Michele Michelini con 28 ufficiali, 85 sottufficiali e 576 soldati.
    A Como l'VIII.o comandato dal maggiore Carlo Pace ed e' composto da 26 ufficiali, 100 sottufficiali e 573 soldati.
    A Lucca il IX.o agli ordini del seniore Francesco Tognetti forte di 30 ufficiali, 99 sottufficiali e 574 soldati. A Trieste il X.o comandato dal seniore Valentino Fracasso con un'organico di 29 ufficiali, 72 sottufficiali e 371 soldati. Ad Aosta l'XI.o sotto il comando del primo seniore Gilberto Fabris e una forza di 31 ufficiali, 72 sottufficiali e 371 soldati. A Ferrara il Battaglione Ufficiali che funzionava come scuola di perfezionamento , agli ordini del colonnello Luigi De Pietri Tonelli , con 634 ufficiali, 24 sottufficiali e 136 soldati. Un ultimo battaglione, composto da volontari ritenuti non idonei al combattimento e' percio' impegnato nelle retrovie. Lo Stato Maggiore delle Waffen SS italiane e' a Vago (VR) Lo presiede il tenente colonnello Vittorio De Paolis agli ordini del quale si trovano 13 ufficiali, 45 sottufficiali e 136 soldati. Il complesso della Waffen SS italiana si chiama "Milizia Armata" ; il riordino dei reparti al fine dell'inquadramento nella Divisione denominata 29.a DIVISIONE WAFFEN SS ITALIA e' ancora lontano.

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    18 Apr 2009
    Messaggi
    6,752
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    18 Apr 2009
    Messaggi
    6,752
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito


 

 
Pagina 1 di 13 1211 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Un messaggio su cui riflettere - Onore e Fedeltà
    Di Impatto Sociale nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 13-09-08, 16:06
  2. 93 Anni di ONORE e FEDELTA'!
    Di Simone_L'Aquila nel forum Destra Radicale
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 29-07-06, 21:04
  3. ONORE E FEDELTà è anche questo
    Di 14/88 nel forum Destra Radicale
    Risposte: 76
    Ultimo Messaggio: 20-06-06, 14:36
  4. 25 aprile - onore e fedeltà
    Di Audace nel forum Destra Radicale
    Risposte: 66
    Ultimo Messaggio: 21-04-06, 15:57
  5. Il fascismo come stile di vita Onore, fedeltà e coerenza...
    Di Davide (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 12-12-03, 22:33

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito