"Si avvertono gli onorevoli senatori che la seduta sta per iniziare". Palazzo Madama, ore 11. L'altoparlante rimbomba in un Transatlantico pressoché deserto. Al Senato è in programma la consueta seduta-lampo agostana, con all'ordine del giorno l'assegnazione in Commissione di due decreti legge varati dal Consiglio dei ministri il 3 agosto scorso: uno sulla sicurezza stradale e l'altro sul fisco, in particolare sull'ammortamento di immobili strumentali. La seduta è presieduta dal vicepresidente Roberto Calderoli (Lega).
In aula sono presenti solo tre senatori: Lamberto Dini, Giulio Marini, Ignazio Marino e il sottosegretario D'Andrea. "Si parla tanto dei costi della politica - si sfoga Calderoli con i cronisti nel Transatlantico del Senato - e si poi riapre il Palazzo per assegnare due decreti legge. La prima modifica da fare sarebbe quella dell'articolo 77 della Costituzione che prevede la convocazione del Senato per poter assegnare un decreto legge, quando basterebbe una semplice firma del presidente invece di convocare tutto il Palazzo.
E' un rituale che si ripete tutti gli anni - aggiunge l'esponente del Carroccio - per fortuna che quest'anno la convocazione l'abbiamo fatta nell'ultima seduta prima della pausa estiva, altrimenti avremmo dovuto attivare tutte le prefetture d'Italia per avvisare 320 senatori che Palazzo Madama stava riaprendo".
http://canali.libero.it/affaritalian...gosto0808.html
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Porto all'attenzione di tutti i Conservatori questo articolo.
E' un piccolo esempio,una goccia nel mare,ma sufficiente per evidenziare lo schifo di una Repubblica basata sulla burocrazia,sul denaro e il tempo sprecati,sull'inutilità.
Convocare il senato per una seduta di CINQUE minuti! (si veda il resoconto stenografico). Per una stupidaggine ben sottolineata da Calderoli.
Ebbene,di fronte a tutto questo,non posso che esprimere il mio personale disgusto.
Saranno in grado i nostri politici di garantire efficienza,qualità,risparmio?
Penso di no.




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