Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 44

Discussione: Damiano e la legge 30

  1. #1
    Nessun vincitore crede al caso
    Data Registrazione
    12 Apr 2006
    Località
    Maiori forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam
    Messaggi
    2,278
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Damiano e la legge 30

    Questo pomeriggio il ministro del Lavoro, Cesare Damiano presenterà a sindacati e Confindustria il suo pacchetto di proposte sul tema precarietà.
    In sostanza le novità proposte rispetto alla legge 30 saranno le seguenti:


    -eliminazione dei contratti “job on call” (lavoro a chiamata) e “staff leasing” (una sorta di prestito di manodopera). La caratteristica precipua di queste tipologie di contratti è quella di essere stati inutilizzati o quasi dalle imprese.
    -Introduzione un limite massimo di 36 mesi consecutivi per i contratti a termine. Superato quel tempo le imprese dovranno decidere se assumere a tempo indeterminato o altrimenti non potranno più utilizzare contratti a termine.
    -riordinamento degli incentivi all’occupazione: rivolti a tre “fasce”: donne, giovani e disoccupati sopra i 50 anni.


    Non ci siamo proprio...

  2. #2
    Ricostruire la sinistra
    Data Registrazione
    01 Oct 2006
    Messaggi
    3,170
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Come ho scritto in un altro thread dico che 36 mesi sono troppi e non vanno bene.

    Poi bisogna rendere vantaggiosi all'impresa chi entra e chi sta per uscire dal mondo del lavoro. Incentivi se si assume a tempo indeterminato per i giovani e le donne e gli over 50 a cui manca poco è assolutamente giusto. Bisogna andare in questa direzione.
    Rendere svantaggioso il tempo determinato alzando i contributi, mentre agevolare fiscalmente l'assunzione senza tempo.

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Jul 2009
    Messaggi
    6,459
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da unione.s Visualizza Messaggio
    Come ho scritto in un altro thread dico che 36 mesi sono troppi e non vanno bene.

    Poi bisogna rendere vantaggiosi all'impresa chi entra e chi sta per uscire dal mondo del lavoro. Incentivi se si assume a tempo indeterminato per i giovani e le donne e gli over 50 a cui manca poco è assolutamente giusto. Bisogna andare in questa direzione.
    Rendere svantaggioso il tempo determinato alzando i contributi, mentre agevolare fiscalmente l'assunzione senza tempo.
    Prospettive condivisibili ripetute migliaia di volte in campagna elettorale....

    ...staremo a vedere...

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    25 Jun 2007
    Messaggi
    156
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Anche su questo terreno la solita farsa.
    Si è sempre parlato di superamento della Legge 30 (ed infatti da mesi ho acceso la freccia e mi trovo in corsia di sorpasso) ma nella sostanza non si voleva fare molto.
    Appunto, obrogare quegli aspetti della legge che non disturbano il padronato, strumenti che non utilizzano. Avrete notato che in tanti si sono sgolati nel fare la differenza tra precarietà e flessibilità proprio per ricavarsi uno spazio nel quale adesso si muoveranno.
    Incentivare le aziende per assumere a tempo indeterminato vorrebbe dire regalare un'altra vagonata di miliardi a chi in questi anni ne ha macinati parecchi.
    Aumentare la contribuzione verrebbe visto come un costo e come tale scaricato, al solito, sui lavoratori. Ma se proprio non se ne può fare a meno, il padronato preferisce pagare qualche euro in più ma avere un lavoratore in perenne ricatto.

  5. #5
    Ricostruire la sinistra
    Data Registrazione
    01 Oct 2006
    Messaggi
    3,170
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Armata Rossa Visualizza Messaggio
    Incentivare le aziende per assumere a tempo indeterminato vorrebbe dire regalare un'altra vagonata di miliardi a chi in questi anni ne ha macinati parecchi.
    Aumentare la contribuzione verrebbe visto come un costo e come tale scaricato, al solito, sui lavoratori. Ma se proprio non se ne può fare a meno, il padronato preferisce pagare qualche euro in più ma avere un lavoratore in perenne ricatto.
    Capisco anche io che sarebbero soldi regalati alle imprese, ma io voglio che ci siano maggiori assunzioni a tempo indeterminato soprattutto di giovani che si impegnano. Questa è una strada.. Non pensiamo e rimaniamo fermi ideologicamente sul non dare per forza nulla agli industriali.

    Un conto è il cuneo fiscale che è una misura che serve solo agli industriali perchè non vanno a favorire i lavoratori. Non c'è (quasi) mai un vantaggio per loro.. Su scelte come queste sono d'accordo con te.

    Ma se si scelgono incentivi CHIARAMENTE e SOLAMENTE utilizzati per l'assuzione a tempo indeterminato è un vantaggio si per l'impresa, capisco, ma soprattutto per i lavoratori. Poi non è detto che si assuma però c'è maggiora possibilità.

    L'altro passaggio è aumentare i contributi per i parasubordinati. Dato che possono farci quello che vogliono, gli industriali devono pagare un pò di più. Tanto possono mandarlo via quando vogliono quindi sono anche favoriti.

    Se poi le imprese scelgono ugualmente l'assuzione a tempo determinato, almeno pagano di più e questo a vantaggio del lavoratore e del sistema previdenziale.

  6. #6
    Meglio meno ma meglio
    Data Registrazione
    23 Feb 2007
    Messaggi
    1,090
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da unione.s Visualizza Messaggio
    L'altro passaggio è aumentare i contributi per i parasubordinati. Dato che possono farci quello che vogliono, gli industriali devono pagare un pò di più. Tanto possono mandarlo via quando vogliono quindi sono anche favoriti.
    Questo punto è emblematico di quale sia la forma mentis della sinistra (non mi riferisco solo a te ma soprattutto ai capoccia dirigenti) in questa fase: l'accettazione passiva e rassegnata della schiavitù da lavoro: cos'altro è un parasubordinato se non uno schiavo?

    Siccome è inevitabile che ci sia la schiavitù, che il padrone disponga della forza lavoro come e quando meglio crede, il massimo che possiamo fare è rendere un po' più costoso lo schiavo, aumentare il suo prezzo di mercato!

    Questa logica perversa non solo inibisce qualsiasi volontà di lottare contro lo sfruttamento legalizzato ma prelude a successive, catastrofiche sconfitte. In fondo è la stessa logica che domina la sinistra almeno dai famosi accordi del '92-93 e che ci ha portato dritti dritti alla situazione in cui siamo. Ci saranno anche condizioni oggettive di debolezza, ma introiettare questa mentalità da perdenti, da subalterni materiali e mentali, vuol dire condannarsi alla sconfitta perpetua.

    Tutte le buone intenzioni dei riformisti sono state sempre smentite dai fatti: si diceva che la flessibilità del lavoro avrebbe guadagnato più posti, più opportunità. I dati rivelano che il lavoro nero, il sommerso, non è diminuito affatto perchè al padrone converrà sempre assumere a costo zero piuttosto che 0,1.

    Così anche questa volta al padrone converrà pagare un po' di più per poi magari intascarsi gli sgravi fiscali, pur di disporre del lavoratore a tutte le ore, per tutte le mansioni, per tutti i suoi capricci: il tempo è denaro al cubo, e questo il padrone lo sa meglio di noi come sa che i costi aggiuntivi verranno scaricati sulla fiscalità generale, ovvero ancora una volta sui redditi da lavoro.

    Accettando implicitamente il fatto della centralità sociale dell'impresa, la sinistra, unita o divisa che sia, semplicemente non esiste più, abdica al suo ruolo storico e si autocondanna alla inconcludenza.

    Complimenti!

  7. #7
    Stabilimento di Broni
    Data Registrazione
    12 Sep 2004
    Località
    Unknown Pleasures by Joy Division
    Messaggi
    28,447
     Likes dati
    8,006
     Like avuti
    13,596
    Mentioned
    364 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito

    questa è una presa per il culo bella e buona, e viste le prime impressioni sindacali, dove tanto per cambiare "si intravedono positività", come per le pensioni, c'è sempre da sperare che i Comunisti piantino casino, altrimenti restiamo nella merda come prima.

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Jul 2009
    Messaggi
    6,459
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Lev Davidovic Visualizza Messaggio

    Siccome è inevitabile che ci sia la schiavitù, che il padrone disponga della forza lavoro come e quando meglio crede, il massimo che possiamo fare è rendere un po' più costoso lo schiavo, aumentare il suo prezzo di mercato!


    Capisco e condivido la tua analisi...

    ...si utilizzano le usuali dinamiche capitalistiche del mercato per bilanciare le ingiustizie generate dal capitalismo stesso...

    ...la domanda è: oggettivamente ed obiettivamente parlando, nel breve e medio periodo (e soprattutto con l'attuale compagnine governativa in cui RC è parte attiva e legittimante), ci sono altre strade?

    Secondo me si (e da tuoi precedenti interventi, ne deduco che anche tu sia allineato su questo), ma RC ha deciso di ignorarle...questo non va mai dimenticato!

    Mi auguro, almeno, che il maggior costo per il padronato scoraggi di fatto il perpetrarsi di queste moderne forme di schiavitu' e che, soprattutto, parte di questo maggior costo incida vantaggiosamente e direttamente (non è cosi' automatico se ci riflettiamo) nella sfera personale di chi subisce la precarizzazione...

    ...questo è il massimo che posso in questa situazione auspicare...con amarezza...


    ...compagni, ricordiamocelo bene, una società retta sul precariato è terreno fertile...è humus per le dinamiche del capitalismo piu' famelico...

  9. #9
    Meglio meno ma meglio
    Data Registrazione
    23 Feb 2007
    Messaggi
    1,090
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da EL ROJO Visualizza Messaggio
    ...la domanda è: oggettivamente ed obiettivamente parlando, nel breve e medio periodo (e soprattutto con l'attuale compagnine governativa in cui RC è parte attiva e legittimante), ci sono altre strade?

    Secondo me si (e da tuoi precedenti interventi, ne deduco che anche tu sia allineato su questo), ma RC ha deciso di ignorarle...questo non va mai dimenticato!
    Più che strade, non ci sono scorciatoie: o si accettano le briciole, condannandosi alla subalternità, o si rompe questa innaturale alleanza interclassista che ci sta portando alla rovina.

    Il PRC ha un ruolo importantissimo, è l'ago della bilancia: deve rispedire al mittente queste che, più che proposte, sono vere e proprie provocazioni del padronato e mettersi sulla lunghezza d'onda della sua base. Basta girare per gli ambienti operai, parlare coi precari, tastare gli umori dei lavoratori per capire
    che la misura è colma.

    In un momento in cui il conflitto tra capitale e lavoro è chiarissimo e l'arroganza del padronato è arrivata alle stelle, c'è bisogno come il pane di un partito che si erga a rappresentante esclusvio di una delle parti in casua, di tutto il lavoro dipendente italiano! I lavoratori cercano un punto di riferimento ben individuabile: ebbene, diamoglielo!

    Questo non è il momento della fuga o della rassegnazione, è il momento di portare i precari, gli operai, i giovani dentro il partito e, se il caso, di andarli a stanare nai luoghi di lavoro. Bisogna mettere il fiato sul collo della dirigenza e imporre un drastico, inequivoco cambio di rotta: difendere gli interessi della classe lavoratrice fino alla rottura col governo. O si strappano riforme serie e progressive o si esce.

    Solo così, con una dura e implacabile battaglia sui diritti fondamentali, usciremo rafforzati e non stritolati dal ricatto conservatore e interclassista.

  10. #10
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Jul 2009
    Messaggi
    6,459
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Lev Davidovic Visualizza Messaggio
    O si strappano riforme serie e progressive o si esce.


    .

 

 
Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Damiano: «Cambieremo la legge 30, da Gennaio se ne discute..»
    Di Danny nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 10-11-06, 20:06
  2. Legge Biagi: Damiano, "Non abrogata, ma modificata"
    Di Repubblica nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 24-08-06, 21:30
  3. Damiano:non abrogheremo legge Biagi
    Di Mantide nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 18-05-06, 01:17
  4. x damiano
    Di Rodolfo (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 10-02-03, 01:53
  5. x damiano
    Di Il Patriota nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-04-02, 21:28

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito