Las Vegas, 1973: lo scommettitore professionista Sam "Ace" Rothstein viene messo da un clan mafioso siculo - americano alla direzione del casinò "Tangiers", uno dei più importanti della città. La sua intenzione sarebbe quella di costruirsi una reputazione di rispettabilità e di emanciparsi dal controllo della criminalità organizzata; ma i suoi sogni saranno distrutti dall' avidità del violento e psicopatico amico Nicky e dal matrimonio con l' interessata e incostante Ginger. E il "vortice" di denaro facile darà alla testa a tutti, fino ad un epilogo cruento e alla rinuncia di Sam alla "gloria del successo".
Pressochè totalmente ignorato alla farsa degli Oscar (forse perchè scambiato superficialmente per un clone di "Quei bravi ragazzi" o, più probabilmente, per un attacco frontale e impietoso che non è mai stato accettato), "Casinò" descrive la degenerazione irreversibile del "sogno" americano e della sua divinità, il denaro, con una forza espressiva e figurativa più unica che rara. Scorsese si immerge letteralmente in un sistema complicato e mascherato esaminandolo da dietro le quinte (buona parte del film si occupa del riciclaggio da parte della "famiglia") e "muove" i suoi attori come se fossero burattini nelle mani di un Leviatano, facedo uscire alla fine tutti perdenti o distrutti, capi compresi. Al di là di una parvenza di libertà di autorealizzazione, nessuno può trovare il proprio posto se non corrompendosi sempre di più;un sistema che distrugge tutto, amicizie, lealtà, fiducia, sicurezza e che si nutre della vita delle sue vittime per continuare a girare su se stesso come una trottola impazzita. Tutto muore o ritorna come prima (Sam verrà "declassato" all' occupazione precedente) e nel contempo tutto muta senza controllo verso il peggio (splendida la scena negli anni Novanta, con il "luogo di perdizione" che diventa quasi un ospizio per anziani) lasciando nell' unico "sopravvissuto" solo un ricordo amaro. L' esplosione iniziale della macchina, emblematica di tutto il film, è davvero imperdibile.![]()




Las Vegas, 1973: lo scommettitore professionista Sam "Ace" Rothstein viene messo da un clan mafioso siculo - americano alla direzione del casinò "Tangiers", uno dei più importanti della città. La sua intenzione sarebbe quella di costruirsi una reputazione di rispettabilità e di emanciparsi dal controllo della criminalità organizzata; ma i suoi sogni saranno distrutti dall' avidità del violento e psicopatico amico Nicky e dal matrimonio con l' interessata e incostante Ginger. E il "vortice" di denaro facile darà alla testa a tutti, fino ad un epilogo cruento e alla rinuncia di Sam alla "gloria del successo".
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..a vedere Maial Zombie, che magari ti fa bene!!

