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Il Duce era il Duce: un Capo di una Rivoluzione Nazionale purtroppo incompiuta anche , se non soprattutto, a causa della tenuta razziale del popolo italiano che - appena ha avuto l'occasione (cominciando dalla casa sa-boia, dallo Stato Maggiore delle FfAa e dai massoni imboscati dentro il Partito e finendo con la massa degli italiani) - non ha esitato a voltar bandiera e schierarsi con il Nemico.
Dovendo scegliere: essersi circondato da nemici occulti, traditori, massoni, infami. E non aver tenuto in considerazione le esortazioni di Giovanni Preziosi sulla questione ebraica e quelle di una corrente minoritaria ma importante del Fascismo che voleva ritornare alle origini socialisteggianti del movimento.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
destra88
Il più grande errore?allearsi con Hitler...
Troppe facile arrivare a queste conclusioni dopo i fatti. Allora in quel momento era la decisione più giusta.
Alla fine a pagare di più per questa alleanza non è stata l'Italia. E' stata la Germania.
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Originariamente Scritto da
Reazzurro90
Concordo al 100%....
Oggi solo l'alleanza con Hitler (e quindi la guerra contro la Francia e l'Inghilterra) rovina il nome di Mussolini. Prima di questo lui era ammirato pure in America, vincendo il Times "Man of the Year", il fascismo era una ideologia ammirata da tutti in Europa ed in America....
Il patto con Hitler sancì la fine di Mussolini. Senza l'alleanza con Hitler, Mussolini oggi sarebbe un eroe per tutti...
Questo è ciò che il Time dichiarò per quella copertina
http://www.time.com/time/magazine/ar...0539-1,00.html
http://www.history.ucsb.edu/faculty/...time200pxw.jpg
Non sempre il "Man of the year" viene concesso per meriti positivi.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
ISKANDER
Troppe facile arrivare a queste conclusioni dopo i fatti. Allora in quel momento era la decisione più giusta.
Alla fine a pagare di più per questa alleanza non è stata l'Italia. E' stata la Germania.
Mussolini si alleò con uno stato che stava vincendo la guerra. Mussolini non poteva prevedere che la Germania avrebbe fatto la stessa fine del Milan a Istanbul.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
ISKANDER
Per come la vedo io se l'Italia restava neutrale la Germania vinceva la guerra.
e se invece l'Italia avesse fatto capire a Francia e Gran Bretagna che intendeva rispettare da subito il PATTO D'ACCIAIO, la IIWW non sarebbe
scoppiata nel 1939.
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Le alleanze militari non sono carta straccia. L'Italia fascista e rivoluzionaria rimase fedele al patto d'acciaio con la ricostituzione di un esercito e di uno Stato che tennero alta la bandiera dell'onore e della fedelta': ONORE ALLA R.S.I.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
ISKANDER
Un grandissimo errore di Mussolini è stato quello di attaccare la Grecia (sottovalutando la medesima) senza avvertire l'alleato tedesco. Mussolini voleva ottenere da solo una vittoria militare di prestigio. Molto probabilmente questo errore a tutto l'Asse è costato caro. La Grecia respinse l'offensiva italiana oltre i confini albanesi. La Germania dovette intervenire con il suo solito metodo della Blitz Krieg rinviando tragicamente l'inizio dell'Operazione Barbarossa a Luglio (Doveva iniziare nei primi di Maggio per arrivare a Mosca prima dell'entrata in scena del "Generale Gelo").
Questa è una tesi ripetuta tante volte, ma secondo me andrebbe ridimensionata. Indubbiamente attaccare la Grecia pensando che fosse già disposta ad arrendersi fu una scivolata paurosa, però non fu così decisiva per l'esito della guerra in Russia.
Gli errori veramente decisivi vennero da Hitler: il primo fu negli ultimi giorni dell'agosto 1941, quando ordinò a Guderian di fermare la sua corsa verso Mosca per convergere su Kiev. La caduta di Mosca avrebbe causato il collasso del sistema ferroviario sovietico, che con tipica mentalità giacobina era stato completamente centralizzato attorno alla capitale, ma questo lo Zio non lo sapeva perchè credeva di essere ancora ai tempi di Napoleone.
Più a lungo termine l'errore di fondo fu quello di non liberare le repubbliche sovietiche occupate e di trattarle come colonie da saccheggiare, cosa che riportò dalla parte di Stalin una gran massa di persone all'inizio speranzose nei confronti dei Tedeschi.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Perseo
Questa è una tesi ripetuta tante volte, ma secondo me andrebbe ridimensionata. Indubbiamente attaccare la Grecia pensando che fosse già disposta ad arrendersi fu una scivolata paurosa, però non fu così decisiva per l'esito della guerra in Russia.
Gli errori veramente decisivi vennero da Hitler: il primo fu negli ultimi giorni dell'agosto 1941, quando ordinò a Guderian di fermare la sua corsa verso Mosca per convergere su Kiev. La caduta di Mosca avrebbe causato il collasso del sistema ferroviario sovietico, che con tipica mentalità giacobina era stato completamente centralizzato attorno alla capitale, ma questo lo Zio non lo sapeva perchè credeva di essere ancora ai tempi di Napoleone.
Più a lungo termine l'errore di fondo fu quello di non liberare le repubbliche sovietiche occupate e di trattarle come colonie da saccheggiare, cosa che riportò dalla parte di Stalin una gran massa di persone all'inizio speranzose nei confronti dei Tedeschi.
Hitler ha fatto un sacco di errori durante la campagna russa. Però le distrazioni balcaniche hanno contribuito alla disfatta.
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l'errore di Mussolini è stato lo stesso di Hitler...e cioè, aver perso la guerra.
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mi viene in mente purtroppo anche la scelta colonialista...è anche vero però che all'epoca era malcostume comune....