Perchè la destra non ha mai ridotto l'IRAP come promesso? forse perchè non vi erano abbastanza fondi; ma perchè non vi erano abbastanza fondi? Forse anche per i motivi sotto elencati:
"La grande evasione fiscale di Bell.
Nell'estate del 2001 la cessione a Tronchetti Provera del pacchetto Telecom ha sottratto al fisco 600 milioni di Euro. E per l'attuale amministrazione delle finanze è giunta l'ora che quei soldi tornino al fisco; anzi ne dovrebbero tornare di più: infatti pende una multa di 1 miliardo di Euro (in tutto fa 1,6 miliardi).
L'agenzia delle entrate ha notificato un avviso di accertamento fiscale ai soci e agli amministratori pro tempore della società Bell.
6 anni fa i soci della bell raccolsero una transazione di plusvalenze esentasse per 2 miliardi di Euro.Quell'esenzione non gli spettava, perchè Bell era società italiana a tutti gli effetti, e fu ingiustamente favorita. Da chi?
(1 miliardo e 600 milioni per l'amministrazione delle entrate sono tanti; permetterebbero un pò di risanamento, o meno tasse per gli imprenditori onesti ,ad esempio l'IRAP, come promesso) (questo lo aggiungo io ).
Eppure per 4 anni l'amministrazione finanziaria che rispondeva a Tremonti (per un breve periodo Siniscalco) ha rinunciato alla riscossione. Perchè? C'entrano qualcosa la partita ingaggiata in Lombardia tra Visco e Speciale a partire dal 2006?
Nel frattempo Tremonti si era liberato di Massimo Romano (apprezzato architetto della riforma fiscale) che era alla guida dell'agenzia delle entrate . Al suo posto Raffaele Ferrara (legato a Pollari) un ex ufficiale della g.d.f. legato a doppio filo con Marco Milanese altro ex ufficiale scoperto da Tremonti.
Ma chi guida i dodici finanzieri che indagano su Bell? E' il tenente colonnello Pomponi; mentre il comandante regionale è Spaziante , altro "pollariano di ferro".
Alcuni dissero che l'allontanamento di Pomponi (dissero chiesto da Visco) avrebbe generato contraccolpi sulle indagini su Unipol e Bell. E' un fatto che se ad oggi non è dato sapere quale contributo investigativo personale l'ufficiale abbia dato alle 2 indagini, sono al contrario documentabili le conclusioni che il 1 agosto 2003, chiudono il primo accertamento su Bell.
"Il fisco, osserva il tenente colonnello, non ha argomenti, nè evidenze probatorie per aggredire Bell." Eppure sembrano esistere ottime ragioni per sostenere il contrario.
Le ragioni di Bell vengono sostenute da Romagnoli e Zulli; non sono 2 professionisti qualunque; Romagnoli ha diviso il suo studio di diritto tributario con Tremonti fino al giorno in cui è stato nominato Ministro. Zulli è commercialista di Gnutti, ed in ottimi rapporti con Tremonti.
Per il comando regionale della lombardia, Romagnoli e Zulli hanno argomenti irresistibili. Tutta la storia della Bell (di cui è socio Gnutti) sembra essere terminata il 10 aprile 2006 quando 2 periti nominati dalla Direzione accertamento concludono:" i redigenti ritengono che la Bell sia da considerarsi fiscalmente residente in Italia secondo le regole del diritto interno; e tuttavia che difficilmente possa considerarsi residente fiscalmente in Italia secondo le regole del diritto convenzionale, prevalente su quello interno.
Gnutti e soci sono salvi. Ma a Maggio viene nominato Ministro Visco,all'agenzia delle entrate tornano Massimo Romano e William Rossi. La pratica Bell esce dall'archivio. A Milano deflagra il caso Visco/Speciale; Gnutti e soci dovranno pagare"
Dalla repubblica di oggi 31/7/2007.
P.S. per tutti gli altri, aggiungo io, riduzione dell'Irap del 26%.
Grazie Visco, grazie Massimo Romano.




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