A dispetto di tutti i benpensanti, di tutti coloro che contestano, di tutti coloro che volevano vederci tutti morti oppure tutti in galera, di tutti gli inneggiatori al salvatore, che avrebbe ottenuto il risultato di portare la Lazio in Chanpions (sempre se passa i preliminari) e poi parleremo anche di questo, ancora una volta la Curva Nord ha dato prova, se mai ce ne fosse stato bisogno, di essere il vero, il solo, l'unico dodicesimo uomo in campo.
Quella maglietta numero 12 che resta loro e che il signor Lotito non ha potuto togliere a chi se l'è meritata sul campo.
La riprova sta nel fatto che il mister Delio Rossi è andato sotto la Curva, ad offrire quel mazzo di fiori baincocelesti, prendendo fra le sue mani la sciarpa degli Irriducibili, aprendola verso la curva e sventolandola con un sorriso compiaciuto e soddisfatto dell'allenatore che riconosce al suo giocatore (curva nord 12) un ruolo importante e insostituibile nella squadra.
Un uomo, Delio Rossi, intellettualmente onesto, capace di riconoscere la differenza tra la verità e il perbenismo, un uomo che non ha esitato a far sentire la sua voce in difesa dei diritti di 4 persone a cui hanno tolto la libertà, ancora oggi senza che nessuno ne conosca i motivi, ma, soprattutto, fino a prova contraria a 4 innocenti.
Un uomo, Delio Rossi, che ha avuto il coraggio di riconoscere e premiare la Curva Nord, perché signori non fate finta di non capire che, quel giro di campo con quella sciarpa "IRRIDUCIBILI", quella sciarpa "IRRIDUCIBILI" sventolata ancora di più davati a quell'assurdo "orgogliosi di lotito", ha un solo significato, che Rossi ha ricordato a tutti chi per la Lazio ha sofferto, gioito e sopportato 7 mesi e 8 giorni di carcere, Yuri, Fabrizio, Fabrizio e Paolo.
Il popolo laziale vi ringrazia per aver, ancora una volta, "riempito" uno stadio, "NON MOLLATE MAI", soprattutto voi, sia Fabrizio e Yuri, che ancora siete lontani dalle vostre famiglie, sia Fabrizio e Paolo, ai quali, finalmente, sono stati concessi gli arresti domiciliari.
Il popolo laziale, per quello che ha potuto, vi è stato vicino e continuerà ad esserlo, come non smetterà mai di tifare Lazio, a dispetto di chi ne gestisce la società, non cesserà di tifare per la vostra libertà.
A lei signor Lotito diamo appuntamento alla prossima uscita, nella quale racconteremo, chi più di noi di calcio ne capisce, cosa pensa di come e cosa serve per poter affrontare dignitosamente una Champions League. Già chi più di noi ne capisce........si perchè noi siamo la Sparuta Minoranza.....e non abbiamo valori e non siamo moralizzati.......ma siamo sempre e solo PROPRIETARI DELLA SS LAZIO 1900 e come dice un coro.......
SIAMO I TIFOSI DELLA LAZIO
E NESSUN CI FERMERA'
NOI SAREMO SEMPRE QUA
CON LA CARTA D'INDENTITA'
E LOTITO E NEMICO DGLI ULTRA'!!!!!!!!!!!!


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2 anni di emozioni, non è solo brivido, è sofferenza, gioia, lacrime e risate...insomma si nun è amore questo!!

