Alluvioni in Cina: oltre 500 morti
27 LUGLIO 2007
Più di 5 mln di sfollati: è emergenza


Diventa sempre più drammatico il bilancio causato dalle alluvioni che negli ultimi due mesi hanno flagellato la Cina: più di 500 morti, cinque milioni di sfollati e 200 milioni di persone coinvolte nell'emergenza. L'allarme resta elevato sia per le forti piogge attese ancora nei prossimi giorni con pericolo frane sia per le alte temperature che potrebbero favorire il diffondersi di malattie.
L'acqua sta facendo pericolosamente innalzare il livello di molti fiumi costringendo a evacuare interi villaggi. Il responsabile della Croce Rossa (che ha diffuso i dati della catastrofe) per le emergenze nel sud dell'Asia, Gu Qinghui, lancia l'allarme: c'è bisogno di riso, acqua potabile, servizi medici e disinfettanti, soprattutto nelle campagne.

Problema nel problema è la mancanza di acqua potabile, che rende la vita degli sfollati ancora più dura. I danni ammontano a 52,5 miliardi di yuan, circa 6,9 miliardi di dollari. Da giorni continua a piovere sull'alto e il medio corso del fiume Yangtze, il più lungo corso d acqua del Paese. La Croce Rossa ha lanciato un appello preliminare per raccogliere aiuti per sei milioni di euro.

Secondo il direttore del centro meteorologico cinese Wang Yong Guang il maltempo continuerà a colpire larghe parti del Paese, quest'estate, e negli anni a venire.