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adsum
Bologna e l'Italia intera ricordano oggi la bomba che esplose alla stazione uccidendo 85 persone (tra cui 7 pugliesi) e ferendone 200. Ma in Puglia infuriano le polemiche perché domani a Modugno, cittadina alle porte di Bari, è previsto un concerto di solidarietà per Luigi Ciavardini, condannato dalla Corte di Cassazione a 30 anni di reclusione per la strage. Il sindaco del capoluogo Michele Emiliano: profondo rammarico e tristezza
Ma in Puglia infuriano le polemiche perché domani a Modugno, una cittadina alle porte di Bari, alle 20.30 è previsto un concerto di solidarietà per Luigi Ciavardini, condannato dalla Corte di Cassazione a 30 anni di reclusione per la strage, l'11 aprile scorso.
“Ho espresso, prima al signor prefetto, poi direttamente al sindaco di Modugno, il profondo rammarico e la tristezza della città di Bari, la più colpita, per aver appreso la notizia che domani nella villa comunale della città di Modugno è in programma un concerto che dovrebbe offrire solidarietà a uno degli imputati, condannati con sentenza passata in giudicato, della strage di Bologna”, ha detto il sindaco di Bari Michele Emiliano che, insieme ai familiari delle sette vittime baresi, ha commemorato la strage.
Questo pomeriggio il primo cittadino del capoluogo pugliese incontrerà alle 16 il suo collega di Modugno, Giuseppe Rana. “Mi auguro davvero -ha proseguito Emiliano- che questo concerto non si tenga giacchè, sostanzialmente, offre solidarietà non solo ad una persona condannata, il che sarebbe il meno, ma, evidentemente, ad una ricostruzione storica dei fatti fuorviante nei confronti dei tanti giovani che si avvicinerebbero a quel concerto, probabilmente sentendo parlare della strage di Bologna per la prima volta e apprendendo che la storia di quella strage non è quella di neofascisti che hanno ucciso gente inerme, uomini, donne e bambini che andavano in vacanza, ma è la storia di un processo ingiusto al signore chiamato Ciavardini. Questa ricostruzione della storia -ha sottolineato il sindaco- non può essere consentita”.
2/8/2007