...oppure, ah, saggio? Boh, la fotocamera non funziona, mi tocca copiare o copiaincollare, ma st'idea me piage, senza impegno, quando mi o vi va...

- Ah, piccolo 6655321, accomodati -. E ai guardiani: Aspettate fuori, eh? - E loro andarono. Poi mi parlò in modo molto serio, dicendo: - Una cosa voglio che tu sappia, ragazzo, ed è questo che non ha niente a che fare con me. Se fosse il caso protesterei, ma non lo è. C'è la questione della mia carriera, e la mia voce è troppo debole per opporsi a certi elementi che hanno molto più peso nel sistema. Sono stato chiaro? - Non era stato chiaro per niente, fratelli, ma io feci lo stesso di sì. - Tutto ciò comporta dei problemi etici molto ardui, - continuò. - Stanno per farti diventare un bravo ragazzo 6655321. Non sentirai mai più il desiderio di commettere atti violenti o di offendere chicchessia in alcun modo o di turbare la Pace dello Stato. Spero che te ne renda conto. Spero che tutto ciò ti sia assolutamente chiaro -. Io dissi: - Oh, sarà bellissimo diventare buoni, signore -. Ma dentro di me feci una gufata cinebrivido, fratelli. Lui disse: - Essere buoni può non essere affatto bello, piccolo 6655321. Essere buoni può essere orribile. E mentre te lo dico mi rendo conto di quanto sembri contradditorio. So che passerò molte notti insonni per questo. Che cos'è che Dio vuole? Dio vuole il bene o la scelta del bene? Un uomo che sceglie il male è forse in qualche modo migliore di un uomo a cui è stato imposto il bene? Sono questioni profonde e difficili, piccolo 6655321. Ma ora voglio dirti solo questo: se in qualsiasi momento, nel futuro, tu dovessi ripensare a questi giorni e ricordarti di me, il più infimo ed umile servitore di Dio, ti prego, non pensar male di me in cuor tuo, non credermi in alcun modo coinvolto in ciò che sta per accaderti. E ora, a proposito di pregare, mi rendo purtroppo conto che non servirà a molto pregare per te. Stai per entrare in una regione dove il potere delle preghiere non potrà più raggiungerti. Una cosa terribile, a pensarci. Eppure, nello scegliere di venir privato della capacità di fare una scelta etica, tu hai in un certo senso scelto il bene. È a questo che cercherò di pensare. È a questo, e che Dio ci aiuti, che penserò -. E poi cominciò a piangere.
Ma io non ci feci caso, fratelli, perchè si locchiava benissimo che s'era sgottato il vecchio whiskey a tutt'andare, e anche ora tirò fuori una bottiglia da un cassetto della scrivania e si versò un tamagno sgotto cinebrivido dentro un bicchiere tutto unto e saloppissimo. Lo buttò giù e disse: - Può anche andare a finir bene, chissà? Dio opera in modi misteriosi -. Poi si mise a cantare un inno con una ciangotta alta e potente. Poi la porta si aprì e i satelliti vennero a prendermi per riportarmi a festoni nella mia lezzosissima cella...


Libbertà non è, come dicono nell'ora di religione, "fare tutto ciò che vuoi, senza limitare la libertà altrui" oppure "fare tutto ciò che non vuoi che sia fatto a te". Questa, se permettete, è la libbertà demograttga. La libertà, quella vera, è semplicemente avere la possibilità di scegliere cosa fare. Anche pestare qualcuno senza motivo, anche rovinargli l'esistenza per uno o due giorni, la libertà è questa.
Ma questo il piccolo Alex questo non lo sapeva ancora ed aveva solo fretta di uscire dalla vecchia e severa prigione di stato, sottoponendosi ad un duro programma di cure che l'avrebbe fatto diventare buono. In realtà fu proprio quando uscì di galera che capì di non essere più libero.