NUOVO ASSESSORATO PER FORZA NUOVA
L’espansione nazional-popolare all’interno delle istituzioni non accenna ad arrestarsi, segno che qualcosa comincia a muoversi nonostante l’ostracismo dei media ed i malevoli preconcetti dei servi del potere. Ecco quindi che un altro assessore si aggiunge alla ormai folta rappresentanza di Forza Nuova negli enti locali: si tratta di Renzo Centofante, consigliere comunale di maggioranza con delega al bilancio nel comune di Aquino (Fr), che ha appena ricevuto il nuovo prestigioso incarico di assessore nell’Unione delle Cinquecittà. Per chi non conoscesse questo tipo di organismi, si tratta di un ente sovracomunale che riunisce in un patto federativo i comuni laziali di Aquino, Piedimonte San Germano, Villa Santa Lucia e Roccasecca in un quinto ente (appunto le “Cinquecittà”). Questo tipo di aggregazioni, incentivato da una legge nazionale del 1990 snobbata da chi fa politica solo per basso profitto, serve a riunire in maniera sinergica alcuni servizi essenziali dei comuni, al fine di ottenere più prestazioni spendendo gli stessi soldi. Tutt’altra faccenda, quindi, rispetto a carrozzoni inutili come le Comunità montane, di cui si parla tanto quando si fa demagogia sui costi della politica ma che gli onorevoli trans-capital-comunisti sono ancora ben lungi dal sopprimere. Tornando allo specifico, Centofante dovrà svolgere i compiti previsti dalla sua delega (sport-turismo-spettacolo), rispettando le autonomie dei singoli comuni ma supervisionando eventi ed attività a maggiore respiro territoriale. Tra le priorità del programma del neo-assessore: intensificazione dell’offerta di proposte sportive per distrarre i ragazzi dalla strada e dalle discoteche (e quindi da delinquenza e droga); pieno appoggio a quegli eventi culturali come il “Festival Severino Gazzelloni” che ogni anno propone interpreti di musica classica di spessore internazionale (in alternativa alle cialtronate di certe feste paesane sponsorizzate dal politico di turno); adesione totale ad ogni progetto di rivalutazione dei luoghi che videro protagonista in vita il Santo filosofo Tommaso d’Aquino ed il grande poeta Giovenale, in modo da dare ossigeno ad un territorio che anziché privilegiare il turismo come fonte economica primaria è stato drogato illusoriamente dalla disastrosa industrializzazione degli anni ‘70. Ma a dare importanza al ruolo dell’amministratore forzanovista saranno tutte quelle attività di collegamento tra la federazione dei comuni e la propria città al fine di incrementare ulteriormente le politiche di salvaguardia ambientale e di raccolta differenziata dei rifiuti urbani. Un’attività che potrà dare (come già sta faticosamente dando) un riscontro positivo ma che sarà sicuramente minacciata dalla vicinanza del basso Lazio al regno camorristico della Campania guidata dall’ambiguo Bassolino. Forza Nuova invita tutti i propri attivisti a tenere per il futuro un atteggiamento vigile su questa delicata materia, ad affiancare lo Stato inefficiente nel fare propaganda culturale presso i cittadini e a non farsi intimidire dalle pressioni (mafiose al Sud e lobbystiche al Nord) di chi foraggia i parlamentari incentivandoli più ad organizzare festini che a curare gli interessi della propria Patria.


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