MPA-UDC insieme: cresce la Sicilia dell'Autonomia
Siglata l'intesa tra Raffaele Lombardo e Totò Cuffaro per avviare una nuova stagione di riforme nell'Isola
Comunicato stampa congiunto Mpa-Udc
Lungo e costruttivo confronto tra il Presidente della Regione e vicesegretario nazionale dell’Udc Totò Cuffaro e il presidente dell’Unione Regionale delle Province Siciliane e presidente nazionale dell’Mpa Raffaele Lombardo e i segretari regionali dell’Udc Saverio Romano e dell’Mpa Lino Leanza.
Commentati i temi politici di maggiore rilievo, dalla fondazione del Partito Democratico all’ipotetico PDL, si è convenuto sulla opportunità di avviare un dialogo più serrato che, si è auspicato, possa sfociare in una forte collaborazione tra le due formazioni politiche, finalizzata allo sviluppo della Sicilia e imperniata sui principi della solidarietà, della partecipazione democratica e della autonomia siciliana, aperta a quanti ne condivideranno programmi e obiettivi.
Nelle prossime settimane Mpa e Udc, esamineranno i temi all’ordine del giorno della politica siciliana e si determineranno nella sede dei relativi organi decisionali.
Oggetto di particolare attenzione sono stati inoltre gli appuntamenti legislativi prossimi tra cui prioritariamente il ddl sullo sviluppo, il piano energetico regionale, la salvaguardia e il disinquinamento dell’ambiente, la legge sul mercato del lavoro e quella sul diritto allo studio, la finanziaria regionale del 2008. Sono stati approfonditi, inoltre, gli altri temi che si impongono nell’agenda politica regionale col carattere dell’urgenza: la riorganizzazione degli ATO rifiuti, la cui gestione va affidata ai Sindaci; l’impiego delle risorse comunitarie 2007-2013; la razionalizzazione e la riduzione della spesa sanitaria; le iniziative di devoluzione a comuni e province, di competenze e poteri ad oggi in capo alla Regione; il superamento delle gestioni commissariali; la riforma della burocrazia etc.
Udc e Mpa proporranno, per un’ampia condivisione, spunti per una stagione di radicali riforme del sistema regionale che i gruppi parlamentari e le delegazioni di governo porteranno avanti.
Gli organi dei rispettivi partiti saranno chiamati a decidere la forma di collaborazione che s’intenderà dare a questa rinnovata intesa tra Mpa e Udc
Fonte: http://www.mpa-italia.it/articolo.php?id=183




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