Comunicato stampa

Sui ladini Galan sbaglia. L’indipendenza non è reato politico

_____________________


Treviso, 8 agosto 2007

Sui ladini il governatore Galan sbaglia.

Sbaglia a definire secessionismo la voglia che i ladini dimostrano di decidere per conto proprio.

In questo il governatore si unisce al lessico della rifondazione comunista. E dimentica la sua origine liberale. Se da un lato infatti è encomiabile che difenda il diritto dell'Union dei ladini a portare avanti le proprio idee, egli sbaglia ad attaccarle e a definirle reato politico, culturale, storico.

Così facendo egli è pari agli oppositori dell’indipendenza, che amano chiamarla secessione.

Pensi il Governatore alla nostra Venetia, o anche solo al Suo Veneto, come paese indipendente.

La nostra patria avrebbe infatti un seggio ai tavoli decisionali dell’Unione Europea, delle Nazioni Unite e di ogni organismo internazionale, la Venetia sarebbe in effetti molto meno isolata di quanto non sia ora.

In questo momento noi non abbiamo alcuna rappresentanza diretta in nessuno di questi organismi internazionali e alcuna voce diplomatica nel mondo.

Il parlamento veneto deve poter avere la responsabilità di trattare i temi di importanza globale. “I Veneti” ritengono questo un fatto importante per ritornare a dare al mondo il contributo della tradizionale saggezza che Venezia per secoli ha portato alla causa della pace nel mondo. I veri secessionisti, i veri separatisti sono coloro che vegliono negare ai veneti una voce internazionale.

Galan non si unisca a loro, almeno nel lessico dimostri maggiore sensibilità veneta.

Gianluca Busato ( I VENETI)

Per info: Web:
www.iveneti.org, E-mail: [email protected], Fax: 0444.183.03.78