PRODI UOMO SIMBOLO DI SERIETA' P\1
Comincio con oggi la pubblicazione di alcune schede informative relative al candidato premier dell'unione Prodi Romano : notizie e complicità da tener sempre ben presenti.
Comincio con oggi la pubblicazione di alcune schede informative relative al candidato premier dell'unione Prodi Romano : notizie e complicità da tener sempre ben presenti.
LA SEDUTA SPIRITICA
I "ragazzi" di una certa età ricordano quasi certamente il rapimento e successiva esecuzione del leader della DC Moro , ma la maggioranza scommetto non ricordino il misterioso e romanzesco filo che lega la vicenda al professor mortadella…
Nei giorni del sequestro del presidente della dc , Prodi il 3 aprile 1978 partecipò a Bologna ad una seduta spiritica con tanto di piattino,medium e sensitivi (nella fattispecie,e come risulterà dal verbale, gli spiriti di DON STURZO e LA PIRA).
Dall'aldilà , Prodi e la sua combriccola ebbero un'indicazione sul luogo di detenzione di Moro : " GRADOLI" , disse lo spirito. La rivelazione fù comunicata al governo , che andò a cercare Moro appunto a Gradoli nel viterbese .
Moro ovviamente non c'era.
Non perché la fonte consultata dal "super professore "avesse raccontato una bufala , tutt'altro.
Solo che con "Gradoli" intendeva la via ,VIA GRADOLI , a Roma , luogo dove effettivamente Moro era tenuto prigioniero.
L'affaire è sempre stato trattato con circospezione dai grandi giornali italiani , con imbarazzo. Ci si chiede come sia possibile che un supposto e mai dimostrato leader europeo possa far finta di credere ai piattini e alle palle , come quelle che di solito ci propina , di vetro.
In effetti è surreale , come notava il radicale Leonardo Sciascia,il quale ai tempi della commissione su Moro non si capacitava del fatto che le istituzioni avessero dato credito all'ipotesi di uno spiritello che dall'aldilà aveva fatto muovere il tavolino e poi indicato il luogo di detenzione di Moro.
Il punto è che lo spudorato professore non ha avuto il coraggio di pronunziare le parole seduta spiritica , piatto o tazzina , mentre c'è il sospetto , corroborato da parecchi indizi che il KGB SE NON PROPRIO NELLA CABINA DI REGIA DEL SEQUESTRO MORO , FOSSE QUANTOMENO NEI PRESSI.
Tutto ciò venne ricordato al professore persino da un settimanale di sinistra comme Avvenimenti , secondo cui l'informativa ai prodi boys su Gradoli non arrivò da un fantasmino , ma dal KGB.
Fonte : la rete





