"Bisogna prendere coraggio come hanno fatto nel centro sinistra dove si sono uniti i due principali partiti, Ds e Margherita". Cosi' Alessandra Mussolini, europarlamentare di Alternativa Sociale e segretario nazionale di Azione Sociale commenta all'Agi la prospettiva per la Cdl di costruire un partito unico. Quando le si chiede se e' disponibile ad entrare nella nuova formazione, Alessandra Mussolini risponde: "bisogna prendere coraggio" e poi spiega: "Un primo passo potrebbe essere l'unione di Fi e An poi gli altri che vogliono unirsi, ognuno con le proprie diversita' come nel Pd". Ma c'e' chi non vuole aderire: "l'Udc, tanto, e' scettica su tutto e per definizione, ma io penso che potrebbe essere un segnale importante". La Mussolini prosegue: "Berlusconi me ne ha parlato gia' tempo fa e così fa ad ogni nostro incontro (l'ultimo ai primi del corrente mese di agosto: ndr). E' un progetto al quale lui tiene molto e penso che sia un suo obiettivo, non so quanto vicino anche se penso che sia gia' stato realizzato il 2 dicembre dove tutto il popolo della Cdl era unito. Credo che la volonta' per la costruzione del partito unico ci sia, ma non penso che trasformi Forza Italia e non ne deve essere un suo clone" e conclude dicendo che bisogna fare in fretta perche' "oramai anche i cittadini vogliono una semplificazione della politica". 21 agosto 2007





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