La Chiesa non è una mera ONG, chiarisce monsignor Bruno Forte
CITTA' DEL VATICANO, lunedì, 20 agosto 2007 (ZENIT.org).- La Chiesa non è e non può essere ridotta a mera ONG, chiarisce il teologo monsignor Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti-Vasto.
Il membro della Commisione Teologica Internazionale ha fatto questo chiarimento dopo che alcuni organi di stampa hanno informato che il governo ugandese intende ridurre lo status della Chiesa a semplice Organizzazione non governativa.
A metà luglio, inoltre, il settimanale britannico The Economist aveva chiesto alla Santa Sede di rinunciare al suo “status diplomatico” e di definirsi “la più grande ONG del mondo”.
In alcune dichiarazioni alla “Radio Vaticana”, monsignor Forte ha spiegato che queste proposte “nascono da una chiarissima interpretazione ideologica del ruolo della Chiesa, che è assolutamente incapace di coglierne il mistero profondo, quel senso ultimo che ogni credente che viva l’esperienza della grazia riesce a percepire”.
“Agli occhi delle potenze in gioco in questo mondo, di qualunque genere e in modo speciale di carattere economico, la Chiesa non può che apparire come una agenzia tra le altre nel gioco delle forze della storia”, ha aggiunto il teologo.
“Voler ridurre a questo la Chiesa significa, però, tradirne l’anima più profonda – ha poi riconosciuto –. Io non esito a vedere in questi tentativi precisamente dei condizionamenti ideologici”.
Tuttavia, ha sottolineato, “chi vive la Chiesa dal di dentro non può che resistere a questi tentativi perché la Chiesa non è semplicemente un’agenzia sociale – lo è anche: è innumerevole la quantità di bene che essa fa nel mondo, ma tutto questo lo fa per una ragione profonda, una forza, una speranza, un amore che non sono riducibili alle pure coordinate dell’economia o del potere politico”.
Fonte: Zenit, 20.8.2007




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