Attorno al cadavere di Chiara Poggi, come tanti sciacalli si stanno affollando fotografi in cerca di esclusive e parenti disponibili all'intervista. Non esiste più il rispetto per il morto: tutto diventa occasione per concretizzare il sogno della propria vita ovvero l'attimo di celebrità.
Apparire e cogliere l'attimo di visibilità su reti televisive che si prestano ignobilmente al gioco prevale sul lutto e sulla riservatezza che dovrebbero essere d'obbligo.
Un'assassina ha per anni occupato le trasmissioni di Vespa. Auguriamo che non entri in gioco un altro Taormina e che la squallida sceneggiata non si ripeta.![]()




Rispondi Citando
