PDL (Partito della Libertà, esclusi UDC e Lega Nord): dal 40% al 45%
Lega Nord: 8%
Riportato qui:
http://canali.libero.it/affaritalian...asola2208.html


PDL (Partito della Libertà, esclusi UDC e Lega Nord): dal 40% al 45%
Lega Nord: 8%
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Da notare che il 45% è un dato stimato dalla Nexus......




Documenti: La vittoria dell'Ulivo secondo la stampa estera
10 Aprile 2006
I media di Europa e Stati Uniti seguono con grande attenzione gli exit poll diffusi, alla chiusura delle urne, sui risultati delle elezioni Italia. Breaking news sulle tv, lanci delle agenzie, giornali on line
immediatamente aggiornati hanno fatto subito il giro della rete.
«Sinistra avanti». Così il quotidiano francese “Le Figaro” sul suo sito internet ha titolato sui primi exit poll delle elezioni italiane, citando i dati Nexus con l'Unione di Romano Prodi al 50-54% contro il 45-49% della coalizione guidata da Silvio Berlusconi. Subito dopo vengono dati anche i risultati degli exit poll dell'Istituto Piepoli che «conferma - si legge - la vittoria della sinistra guidata da Prodi, con il 53% dei voti contro il 47% per la coalizione di Berlusconi».
"Le Figaro" scriveva questa mattina, titolando «I delusi del berlusconismo arbitri dello scrutinio», che «il presidente del Consiglio ha puntato sulla paura dei 'rossi' per convincere gli astensionisti ad andare a votare per le elezioni generali».
Il primo ministro italiano Silvio Berlusconi sembra essere stato sconfitto di misura alle elezioni generali da una coalizione di sinistra guidata dall'ex presidente della Commissione Europea, Romano Prodi. Così il quotidiano britannico “The Guardian” commenta i primi dati diffusi dopo la chiusura dei seggi. Questa mattina il quotidiano riferiva di un'alta affluenza alle urne per un voto «che ha diviso famiglie ed amici».
Gli exit poll «confermano quanto già previsto dai sondaggi, sia riguardo la vittoria del centrosinistra che la distribuzione dei voti all'interno della coalizione». È il commento a caldo di Marteen Van Aalderen, corrispondente del De Telegraaf, il maggior quotidiano olandese, a pochi minuti dalla diffusione dei sondaggi sullo spoglio elettorale.
«L'immagine di Berlusconi in Olanda è pessima»; è considerato «inaffidabile anche dalla destra» - sottolinea il corrispondente. Il motivo, a parte conflitto d'interesse e leggi ad personam, sta nel fatto che «gli olandesi preferiscono una politica più sobria, dai toni moderati» ed il riferimento è rivolto alle battute berlusconiane in una campagna spesso volgare, e anche ridicola. Per contro, in passato Prodi, come presidente della Commissione europea, «ha ricevuto qualche critica, ma nulla di eccessivo».
«Romano Prodi torna al vertice della vita politica italiana, mettendo da parte il suo arci-rivale Silvio Berlusconi, con lo stesso stile metodico che gli è valso fin qui il soprannome del Professore». È il commento ai primi exit-poll delle elezioni politiche italiane dell'agenzia France Press, firmato da Gina Dogget. «Come la proverbiale tartaruga che batté la lepre, il 66enne Prodi ha mantenuto il suo ritmo attraverso una accesa campagna elettorale, nella quale lo spumeggiante Berlusconi si è distinto per le sue frecciate, le sue promesse e le sue invettive».
Secondo l'agenzia francese, la figura di Prodi è stata talmente «eclissata dall'onnipresenza di Berlusconi che le elezioni sono diventate una specie di referendum sui cinque anni di governo del Cavaliere, durante i quali i problemi economici hanno trasformato l'Italia nel malato d'Europa». Quanto a Prodi, il suo «probabile nuovo mandato lo vedrà ancora una volta camminare sul filo sottile che intercorre fra il mantenimento dello stato sociale e la necessità di dar vita a necessarie riforme strutturali».
Silvio Berlusconi «insegue nei primi exit polls» e la leadership del «fedele alleato degli Usa» è in pericolo: sono le prime indicazioni che tv, agenzie e siti web americani offrono sull'esito delle elezioni in Italia. «In pericolo?» titola a caratteri di scatola il sito della MsNbc, di fronte a una foto di Berlusconi con lo sguardo serio.
Le due principali reti televisive all-news, la Cnn e Fox News, per il momento non hanno dato vita a collegamenti con Roma, ma li hanno preannunciato per le prossime ore. Le prime corrispondenze da Roma degli organi d'informazione americani indicano tutte che si profila la vittoria della coalizione guidata da Romano Prodi.
«Alle elezioni parlamentari italiane si profila un cambio di potere. Stando infatti ai primi exit poll l'ex presidente della Commissione Eurropea e candidato della sinistra, Romano Prodi, ha ottenuto una maggioranza dei voti». Così la Sueddeutsche Zeitung, che titola «Prodi verso il trionfo elettorale su Berlusconi».
I primi exit poll diffusi alla chiusura delle urne in Italia indicano che «Romano Prodi ha messo fine a cinque anni di regno di Silvio Berlusconi, coronando un sensazionale ritorno alla politica italiana». È quanto scrive sul suo sito il "Times". Il giornale britannico questa mattina titolava l'articolo dedicato alle elezioni «Il giorno del giudizio per Berlusconi».
«Il centrosinistra vince le elezioni in Italia, secondo i primi sondaggi» titola oggi online il quotidiano socialista El Pais che aveva auspicato nei giorni scorsi la sconfitta di Berlusconi «per il bene dell'Italia e dell'Europa».
“El Mundo”, vicino all'opposizione di centrodestra e il conservatore La Razon titolano la prima notizia online «Romano Prodi si profila come il vincitore alle elezioni italiane, secondo i sondaggi riferendo i primi exit polls.
http://wwww.dsonline.it/stampa/speci...p?id_doc=33458