"È un Amauri-show la prima del Palermo 2007-2008 davanti al pubblico del ‘Barbera’. I rosanero si impongono sul Real Saragozza con il risultato di 4-2, grazie alle reti realizzate da Miccoli e dal brasiliano, autore di una tripletta, mentre per gli ospiti ha siglato una doppietta l’ex milanista Oliveira.
Per il ‘gran gala’ di presentazione, Colantuono deve fare a meno di ben sei giocatori: gli infortunati Biava, Cavani, Matteini e Migliaccio, sulla via del recupero, e gli assenti Jankovic e Matusiak, già in ritiro con le rispettive nazionali. Il tecnico rosanero, che preferisce anche risparmiare Amauri per mandarlo in campo nella ripresa, schiera quindi un tridente d’attacco inedito, formato da Bresciano, Miccoli e Brienza. Gli avversari per la prima al ‘Barbera’ sono di rango: nel Real Saragozza, privo di Diego Milito già impegnato con la Nazionale Argentina, spiccano i nomi di Ayala, Juanfran, Matuzalem, Aimar e dell’ex milanista Ricardo Oliveira. Partono meglio proprio gli ospiti, che nei primi minuti tengono in mano il pallino del gioco, ma riescono a rendersi pericolosi in una sola occasione, all’8’, con un colpo di testa di Aimar a fil di palo. Pian piano il Palermo prende coraggio e comincia ad affacciarsi nella metà campo avversaria, arrivando al tiro con una punizione di Miccoli al 10’, alta, e con un colpo di testa ravvicinato di Tedesco sugli sviluppi di un corner, che però non centra la porta. Dopo una nuova conclusione di Aimar, che sfiora l’incrocio dei pali della porta di Fontana con una botta dai venti metri, l’undici di Colantuono prende il sopravvento e comincia a gestire la manovra, rendendosi più volte pericoloso dalle parti dell’estremo spagnolo Cesar, impegnato prima da una punizione di Miccoli, al 18’, bloccata agevolmente, e poi, al 23’, da una conclusione da fuori di Simplicio, anch’essa centrale e preda del numero uno spagnolo. Al 28’ il pubblico del ‘Barbera’ si infiamma per un numero di alta scuola di Miccoli che, sulla destra, salta in velocità Juanfran e mette la palla in mezzo per Bresciano, il quale però conclude male e permette al portiere avversario di salvarsi senza affanno. Nel momento migliore dei rosanero, però, gli spagnoli passano inaspettatamente in vantaggio con Oliveira che, lanciato in contropiede, al 35’ entra in area e conclude centralmente scavalcando Fontana. Subito il gol, il Palermo torna a farsi sotto sin da subito con un paio di occasioni per Rinaudo e con un tiro di Miccoli che, però, non sortiscono alcun effetto. Si va al riposo quindi con gli aragonesi in vantaggio per 1-0.
Nella ripresa, come preannunciato, Colantuono manda in campo Amauri: il brasiliano, accolto dall’ovazione dei tifosi, torna a calcare il terreno di gioco del ‘Barbera’ dopo otto mesi esatti dall’ultima gara e dà subito spettacolo. Dopo una conclusione rasoterra di Simplicio parata da Cesar Sanchez, infatti, il numero undici rosanero, al 7’, serve di testa Miccoli, che irrompe battendo l’estremo spagnolo e riporta il risultato in parità. Il ragazzo di Carapiquiba, spinto dalle ovazioni del ‘Barbera’, continua a divertirsi e a regalare palloni d’oro a Miccoli, che prima lambisce il palo con una conclusione a girare da sinistra e poi trova pronto il numero uno biancazzurro. Al 23’ un’altra disattenzione difensiva costa cara ai padroni di casa che perdono palla e lasciano spazio ad Aimar, il numero otto aragonese serve Oliveira che si libera sui venti metri e conclude battendo Fontana per la seconda volta. La rete subita non scalfisce i rosanero, che reagiscono con il carattere della grande e si portano subito avanti: al 26’ Simplicio, con una punizione rasoterra dal limite, costringe Cesar Sanchez a deviare in corner, mentre al 30’ Amauri, su cross da destra dello stesso Simplicio, salta altissimo e incorna di testa, spedendo la palla prima sul palo, quindi in fondo al sacco. Raggiunto il pari, l’undici di Colantuono diventa incontenibile e spinge alla ricerca del gol del vantaggio, che arriva al 34’ con un calcio di rigore assegnato da Farina per un fallo di mano in area di un difensore spagnolo su conclusione di Simplicio e realizzato con freddezza da Amauri con un destro chirurgico che si insacca nell’angolo alla destra di Cesar Sanchez. Il rigore concesso ai rosa innervosisce oltremodo i giocatori aragonesi, che al 37’ si rendono protagonisti di due interventi violenti ai danni di Miccoli e di Amauri, che portano all’espulsione di Diogo e scatenano un accenno di rissa, placata non senza difficoltà da Farina. Riportata la calma si torna a giocare e c’è ancora il tempo per la terza perla della splendida serata di Amauri, che batte l’estremo difensore spagnolo con una meravigliosa conclusione dai venticinque metri che si insacca sotto l’incorcio dei pali. Finisce dunque 4-2 per il Palermo che, ad una settimana dall’inizio del campionato, mostra di essere già in palla e pronto alla sfida con la Roma."

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