Rai nel caosPetruccioli prova un nuovo blitzCda convocato domani per revocare Petroni. Gasparri: «Sconcertante»DOPO il tentativo fallito l'8 agosto per mancanza del numero legale, domani alle 15 il presidente della Rai Claudio Petruccioli proverà nuovamente a far convocare dal consiglio di amministrazione l'assemblea della società, chiesta dall'azionista per la revoca del consigliere Angelo Maria Petroni e la nomina di un nuovo amministratore. La riunione dell'8 agosto andò a vuoto per la diserzione dei consiglieri di area Cdl, in testa Giuliano Urbani, che aveva inviato a Petruccioli e ai colleghi una lettera di diffida bollando come «illegittima» la convocazione del cda. E ieri lo stesso Giuliano Urbani ha ribadito la sua posizione: «Rispetto ad allora non è cambiato nulla: di fatto, si è reiterato un atto illegittimo di convocazione del consiglio. Mantengono perciò tutta la loro validità le obiezioni contenute nella lettera di diffida». Quanto alle sanzioni amministrative per «omessa convocazione dell'assemblea degli azionisti», citate da Petruccioli nella nuova convocazione del consiglio, Urbani osserva: «Ci sono diverse interpretazioni dei nostri doveri e diritti». Urbani, dunque, domani non prenderà parte al cda, così come Petroni. Secondo alcune indiscrezioni — oltre al presidente Petruccioli, a Sandro Curzi e Carlo Rognoni, presenti a Roma, e a Nino Rizzo Nervo, in collegamento da Catania — alla riunione potrebbero invece partecipare i consiglieri Gennaro Malgieri (di area An) e Giovanna Bianchi Clerici (Lega Nord, forse in collegamento da Milano), spaccando il fronte del centrodestra, consentendo il raggiungimento del numero legale e quindi la convocazione dell'assemblea. Si riproporrebbe così l'asse An-Lega-Unione che ha permesso al cda di varare a giugno alcune importanti nomine. Anche nel caso in cui il numero legale non venisse raggiunto, stavolta l'intenzione di Petruccioli sarebbe quella di imporre la convocazione dell'assemblea da parte del collegio dei sindaci, non prima di 20-25 giorni, considerati i 15 giorni previsti dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Non si annuncia, comunque, privo di ostacoli l'iter per la revoca di Petroni. I legali del consigliere avrebbero già pronto un nuovo ricorso al Tar per chiedere una nuova sospensiva urgente dell'assemblea. Inoltre il presidente della commissione di Vigilanza, Mario Landolfi, valuterebbe l'ipotesi di sollevare un conflitto di attribuzione tra governo e Parlamento davanti alla Corte Costituzionale e sarebbe pronto ad ascoltare sulla vicenda il ministro Tommaso Padoa-Schioppa e Petruccioli. E che sulla vicenda Rai i rapporti siano particolarmete tesi la testimonia anche il clima di rissa che c’è stato ieri tra esponenti della Cdl e dell'Unione. Per Maurizio Gasparri (An), «è sconcertante che Petruccioli riunisca il Cda Rai per iniziative contro Petroni. Petruccioli sa benissimo di essere stato nominato in base a una legge, tuttora vigente, che affida all'opposizione la Presidenza Rai. Violare la legge per cacciare Petroni e assicurare alla sinistra la maggioranza del Consiglio, il Direttore generale e il Presidente è un atto inaudito». «Quello che si svolgerà lunedì sarà un Cda perfettamente in regola con le norme civili di questo paese», ha replicato dai Ds Roberto Cuillo. E Gasparri: «Non meritano repliche gli sconosciuti fattorini dei Ds».
domenica 19 agosto 20